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Progetto “DimiCome – Diversity Management e Integrazione Competenze dei Migranti nel mercato del lavoro”

Progetto co-finanziato dall’Unione Europea

FONDO ASILO MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020
OBIETTIVO SPECIFICO 2 “Integrazione/Migrazione legale”
ON 3 “Capacity building – lett.m) scambio di buone Pratiche – Inclusione sociale ed economica SM”

Descrizione

Il progetto DIMICOME mira a promuovere l’integrazione economica dei migranti attraverso la valorizzazione delle loro peculiarità e competenze, massimizzandone l’impatto positivo sulla competitività aziendale.

Le azioni sono implementate in 5 regioni italiane (Puglia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna) e coinvolgono 5 enti aderenti stranieri (in Danimarca, Francia, Germania, Spagna e Ungheria).

Il progetto intende concorrere, oltre che al sostegno dell’occupabilità dei migranti nel breve periodo, al rinnovamento del modello italiano d’integrazione, rendendolo più coerente con istanze di sostenibilità nel lungo periodo, attraverso:

  • una trasformazione in senso inclusivo delle organizzazioni del mercato del lavoro, verso una maggior propensione a reclutare lavoratori migranti sulla base delle loro abilità specifiche e a incentivare strategicamente l’espressione della diversità delle risorse umane;
  • il rafforzamento, tra gli attori impegnati nella governance del mercato del lavoro, della capacità di riconoscere e valorizzare il potenziale dei migranti, in termini di competenze e in particolare di soft skill collegate all’esperienza migratoria.

 


Scheda

TITOLO

DIMICOME – Diversity Management e Integrazione Competenze dei Migranti nel mercato del lavoro
(PROG-2195) – CUP H79F18000400009

ENTE FINANZIATORE

Co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 (OS2 – ON3 del programma nazionale)

ENTE CAPOFILA

Fondazione ISMU

PARTNER

Associazione Francesco Realmonte Onlus
Centro Estero per l’Internazionalizzazione Scpa (Ceipiemonte)
Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus
Fondazione Mondinsieme
Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Università degli Studi di Verona

ENTE ADERENTE

Sietar Italia

ENTI ADERENTI ESTERI

IQ Competence Centre for Counselling and Job Training of Migrants (DE)
University of Huelva (ES)
Association New Dane (DK)
Laboratoire pédagogique du Greta du Velay (FR) |
Menedek Association (HU)
IQ Competence Centre for Counselling and Job Training of Migrants (DE)
University of Huelva (ES)
Association New Dane (DK)
Laboratoire pédagogique du Greta du Velay (FR) |
Menedek Association (HU)

DESTINATARI

Il progetto si rivolge a tre categorie di destinatari:

  1. Attori economici: 35 organizzazioni del mercato del lavoro sensibili al tema dell’inclusione lavorativa dei migranti; circa 100 rappresentanti del mondo del lavoro (HR manager, consulenti d’impresa, associazioni datoriali, camere di commercio, ecc.)
  2. Attori operanti nel campo dell’integrazione dei migranti e della governance del mondo del lavoro: circa 250 rappresentanti di sindacati, organizzazioni del terzo settore, centri per l’impiego, centri di formazione professionale o realtà istituzionali, servizi di placement e orientamento al lavoro; circa 150 rappresentanti di organizzazioni operanti nel campo dell’accoglienza e dell’integrazione (servizi dedicati delle amministrazioni locali, centri SPRAR, associazioni del terzo settore)
  3.  Migranti e loro realtà associative: 120 migranti saranno destinatari della sperimentazione di una metodologia integrata e multi-stakeholder per l’identificazione e la valutazione delle loro soft skill

Si intende includere nella sperimentazione diversi target particolarmente vulnerabili: beneficiari di protezione internazionale o sussidiaria o titolari di permesso per motivi umanitari (circa 90), disoccupati di lungo periodo (circa 20) e NEET (circa 10).

AMBITO TERRITORIALE

Puglia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna.

OBIETTIVO GENERALE

Il progetto mira a promuovere l’integrazione economica dei migranti tramite la valorizzazione delle loro peculiarità e competenze, massimizzandone l’impatto positivo sulla competitività aziendale.

AZIONI

Le azioni si articolano come segue:

Il WP1, tramite attività di ricerca e scambio di buone pratiche, definisce linee guida per la sensibilizzazione/formazione dei diversi stakeholder sulle strategie aziendali per la valorizzazione degli immigrati; realizza e diffonde una mappatura di buone pratiche, un booklet di sensibilizzazione e un kit formativo; eroga formazione a 35 aziende.

Il WP2, tramite una metodologia multi-stakeholder basata su Tavoli di discussione e workshop per lo scambio di esperienze mira a: individuare i punti di forza/debolezza delle metodologie per l’identificazione e valutazione delle soft skill dei migranti; dotare 120 immigrati di un portfolio delle soft skill; costruire un repertorio delle soft skill legate all’esperienza migratoria.

Il WP3 diffonde risultati e output tramite seminari di sensibilizzazione, un convegno finale e una pagina Web. Grazie ai network dei partner la diffusione avviene su scala nazionale/europea.

RISULTATI ATTESI

Il progetto rende fruibile e diffonde agli stakeholder del mercato del lavoro (m.d.l.) il knowhow, una mappatura e un’analisi di buone pratiche per l’inclusione lavorativa dei migranti – Promuove lo scambio di buone pratiche su scala nazionale ed europea – Formula e diffonde modelli d’intervento per la sensibilizzazione alla diversità degli stakeholder del m.d.l. e la loro formazione nel campo del Diversity Management (DM) – Rafforza le strategie di DM attuate dalle organizzazioni del m.d.l. – Promuove, su scala locale, nazionale ed europea, la costituzione di partnership e lo scambio di esperienze tra attori operanti nel campo della valutazione delle competenze dei migranti – Consolida e diffonde le metodologie nel campo della valutazione delle soft skill dei migranti – Crea e diffonde un repertorio di soft skill legate all’esperienza migratoria e alla condizione di doppia appartenenza spendibili sul m.d.l. italiano – Incrementa l’interesse dei datori di lavoro rispetto al potenziale rappresentato dalle risorse umane migranti – Sviluppa tra i migranti la consapevolezza circa le potenzialità insite nelle soft skill nella ricerca di un’occupazione e per il proprio sviluppo professionale – Rafforza tra gli attori della governance del m.d.l. la consapevolezza del potenziale dei migranti – Mette in rete le realtà operanti per l’accoglienza/integrazione e i datori di lavoro, massimizzando gli impatti delle loro iniziative nel più complessivo tessuto socio-economico.

La metodologia e l’ampio numero di stakeholder coinvolti massimizza gli impatti del progetto, favorendo nel breve periodo l’inclusione dei migranti nel mercato del lavoro e nel medio-lungo l’affermazione di un modello di integrazione più coerente con istanze di sostenibilità e competitività.

DURATA

17/09/2018 – 31/12/2021

Illustrazione di Ernestina Gallina.