Dati sulle migrazioni

Raccolta di dati statistici da fonti istituzionali nazionali e internazionali, da indagini e ricerche; stime ISMU; dati sull’immigrazione in UE, e una sezione di approfondimenti su diversi aspetti del fenomeno migratorio in Italia.

In evidenza

 

ISTAT
32,4%  l’incidenza della povertà assoluta tra i cittadini stranieri residenti (29,3% nel 2020). È il 7,2% tra gli italiani (7,5% nel 2020).
Ancora elevata la povertà assoluta tra gli stranieri 

Gli stranieri in povertà assoluta sono oltre un milione e 600mila, con una incidenza pari al 32,4%, oltre quattro volte superiore a quella degli italiani (7,2%). Rispetto al 2020 si registra un incremento della povertà assoluta per gli stranieri sia nel Centro che nel Mezzogiorno (rispettivamente 27,5% e 40,3%), mentre al Nord si riduce l’incidenza di povertà assoluta individuale, trainata dal calo dell’incidenza osservata per gli italiani. Le famiglie in povertà assoluta sono nel 68,7% dei casi famiglie di soli italiani (quasi 1 milione e 350mila) e per il restante 31,3% famiglie con stranieri (oltre 614mila), pur rappresentando queste ultime solo il 9% del totale.
Per le famiglie con almeno uno straniero l’incidenza di povertà assoluta è pari al 26,3% (25,3% nel 2020); è al 30,6% per le famiglie composte esclusivamente da stranieri (in crescita rispetto al 26,7% del 2020) e al 5,7% per le famiglie di soli italiani (valore non significativamente diverso rispetto a quello del 2020). La criticità per le famiglie con stranieri è più marcata nei comuni periferia area metropolitana e nei comuni con più di 50.000 abitanti (28,6%, contro il 5,6% delle famiglie composte da soli italiani).
A livello territoriale, l’incidenza più elevata si registra nel Mezzogiorno, con quote di famiglie di soli stranieri in povertà oltre quattro volte superiori a quelle delle famiglie di soli italiani (rispettivamente 37,6% e 8,8%). Nel Nord, le famiglie di soli stranieri registrano valori dell’incidenza pari al 30,2% mentre nel Centro i valori sono più contenuti (25,9%). Rispetto al 2020, segnali di peggioramento si registrano per le famiglie di soli stranieri a livello nazionale (si arriva al 30,6% da 26,7%), mentre segnali di miglioramento si registrano per le famiglie miste in tutta Italia (l’incidenza scende dal 22,2% al 17,0% nel 2021) e per le famiglie di soli italiani del Nord (dal 5,4% al 4,3%).
Nelle famiglie con stranieri in cui la persona di riferimento è in cerca di occupazione, l’incidenza della povertà assoluta è in forte crescita e pari al 43,5% (dal 29,1% del 2020, per un totale di oltre 74 mila famiglie); se la persona di riferimento è occupata, la condizione di povertà riguarda invece una famiglia su quattro (24,7%).
Le famiglie con almeno uno straniero in cui sono presenti minori mostrano un’incidenza di povertà pari al 30,7% (325mila famiglie), ma il sottoinsieme delle famiglie di soli stranieri con minori presenta una crescita maggiore dei segnali di disagio (36,2% dal 28,6% del 2020), che è oltre quattro volte superiore a quello delle famiglie di soli italiani con minori (8,3%).
Nel Mezzogiorno e nel Nord l’incidenza supera il 30,0% nelle famiglie con stranieri dove sono presenti minori, (rispettivamente 37,1% e 30,5%, contro il12,9% e il 5,7% delle famiglie di soli italiani con minori). Si nota inoltre un andamento opposto per le famiglie miste con minori del Nord, che vedono ridurre il valore dell’incidenza al 22,8% dal 32%, mentre quelle con almeno uno straniero e minori del Centro registrano rispetto al 2020 un peggioramento dell’incidenza (al 26,8% dal 18,9% del 2020).

Banca dati

SAVE THE CHILDREN. Garantire il futuro dei bambini

SAVE THE CHILDREN. Povertà minorile

Minori soggiornanti e minori residenti
Minori stranieri non accompagnati (MSNA)
Giustizia minorile
Link utili
      • ISTATLa dinamica demografica durante la pandemia COVID-19. Crollano i movimenti migratori. Le ripercussioni (della pandemia) sono state molto più rilevanti sui movimenti migratori internazionali. Le iscrizioni dall’estero (220.533 nell’anno 2020), già in calo nel 2019 per la componente straniera, mostrano una diminuzione nei primi due mesi dell’anno (-8,8%) per poi crollare durante la prima ondata (-66,3%) e recuperare lievemente (ma sempre con una variazione negativa) nel corso dell’anno (-23,3% nella fase di transizione e -18,2% nella seconda ondata). […]
      • ISTATI cittadini durante la seconda ondata epidemica
      • WHO ApartTogether survey. Preliminary overview of refugees and migrants self-reported inpact of COVID- 19. Report relativo alla survey sull’impatto del covid su salute e condizioni di vita di migranti e rifugiati.
      • INAIL – Dati sulle denunce da COVID-19 (monitoraggio al 31ottobre 2020)
      • Fondazione ISMUGli effetti del lockdown sui flussi migratori nel primo semestre 2020. Alcune considerazioni sui dati ISTAT. L’ ISTAT evidenzia come ci si attendeva che la riduzione della mobilità ha avuto un impatto diretto sui flussi migratori legali rispetto allo stesso periodo del 2019.
      • ONU – Policy brief “COVID-19 and People on the Move“. June 2020. Il Covid-19 continua a devastare vite e mezzi di sussistenza nel mondo, colpendo nella maniera più dura i più vulnerabili. Questo è particolarmente vero per milioni di persone in movimento, come rifugiati o sfollati interni costretti a fuggire dalle loro case per violenze e disastri o come i migranti in situazioni precarie.
      • Migration Data Portal – Portale in continuo aggiornamento che contiene dati e altre informazioni sul rapporto migrazioni internazionali-COVID19.
      • Border Violence Monitoring NetworkSpecial Report: Covid-19 e violenza ai confini lungo la rotta balcanica. Progetto Melting Pot Europa. Il Rapporto tratta delle restrizioni sanitarie e della violenza ai confini che ha portato ad un inasprimento delle misure contro i migranti nei Balcani occidentali e in Grecia.

      • TechFugees, organizzazione dedita allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per fornire supporto a richiedenti asilo e rifugiati,  raccoglie informazioni circa il numero di casi di contagiati riportati nei centri di accoglienza e nei campi di richiedenti asilo in tutto il mondo, le misure di policy introdotte in materia di asilo per il contenimento del contagio e le iniziative della società civile. La mappatura, a cui partecipa anche ISMU, include anche risorse e segnalazioni per approfondimenti!
      • Eurostat ha pubblicato una pagina sul proprio sito COVID-19: Statistics serving Europe dove riporta una vasta gamma di statistiche e dati sul’impatto della crisi attuale su diversi ambiti (economia, salute, popolazione ecc.)
      • IOM tramite delle analisi-lampo “COVID19 ANALYTICAL SNAPSHOTS” sta mappando quanto accade riguardo restrizioni sugli spostamenti, iniziative delle città, ruolo della tecnologia e tanto altro
      • Il Mixed Migration Centre sta analizzando l’impatto della crisi generata dal Covid19 sui viaggi di migranti e rifugiati, sui loro livelli di consapevolezza e di percezione del rischio e sulle loro possibilità di accesso alle cure, attraverso indagini campionarie svolte in diverse parti de mondo

Dati sull’immigrazione nei paesi UE

Clicca sui paesi per consultare (elaborazioni ISMU su dati Eurostat)

Approfondimenti

Crowded zebra crossing