

Secondo il Rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati “Too Much Pain” (2018), 66.000 donne e ragazze provenienti da paesi in cui si praticano le mutilazioni genitali femminili hanno chiesto asilo in Europa e oltre 24.000 di loro potrebbero essere già state sottoposte a questa pratica. L’UNHCR stima, inoltre, che oltre 600.000 donne convivano con le conseguenze delle MGF in Europa e che altre 180.000 ragazze e donne siano a rischio di subirle in 13 paesi europei.
Obiettivo generale
L’obiettivo generale del progetto è di fornire una formazione interculturale, online e face to face, sulla prevenzione delle pratiche dannose rivolta a operatori e professionisti e di sensibilizzare e informare le donne migranti, rifugiate e richiedenti asilo, al fine di
- Individuare e prevenire le pratiche tradizionali dannose come le mutilazioni genitali femminili, i matrimoni forzati e precoci e i delitti d’onore
- garantire un sostegno rapido e adeguato alle donne migranti – giovani e adulte – a rischio di essere sottoposte alle pratiche tradizionali dannose
Attività
- Sviluppo di strumenti digitali interculturali per prevenire le pratiche dannose sulle donne migranti, (WP2)
- Formazione di 720 operatori sociali, sanitari, educativi, delle forze dell’ordine, impegnati in prima linea sia nel settore pubblico sia del terzo settore, al fine di offrire e/o adeguare gli strumenti di prevenzione delle pratiche dannose, agli scenari internazionali e interculturali (WP3)
- Sessioni di informazione e sensibilizzazione rivolte a 800 donne migranti, per sostenerle nell’individuazione dei segnali di rischio delle pratiche dannose – in linea con i diritti umani e dei diritti delle donne contemplati negli strumenti internazionali – e nella conoscenza dei meccanismi di riferimento, di denuncia e di protezione (WP3)
Cosa fa ISMU
L’attività principale di ISMU ETS è focalizzata sullo sviluppo di strumenti digitali interculturali (vai a iaphp-toolkit.eu) per prevenire le pratiche dannose sulle donne migranti, con un Quadro di Riferimento per il Dialogo Interculturale (WP2)
Webinar
Esplorare e prevenire le pratiche tradizionali dannose
25 febbraio 2025
La formazione
Corso di formazione per operatori sociosanitari e educativi
Ottobre-novembre 2024
- Professionisti competenti nel combattere le pratiche dannose in contesti interculturali, anche per ciò che riguarda il supporto legale e psicologico
- Donne migranti consapevoli nell’individuare e prevenire le pratiche dannose, comprese le modalità di denuncia legale
Destinatari
Piattaforma Toolkit: 500.000 utenti online
Formazione: 720 professionisti in ambito sanitario, sociale, educativo, legale
Informazione e sensibilizzazione: 800 donne migranti
PROJECT ACRONYM: IAPHP


