il progetto
WORK2GETHER:
Working together
for sustainable employment
and agricultural development
in Ethiopia
Promuove l’accesso a formazione, impiego dignitoso, fonti di reddito stabili, sicurezza alimentare e pratiche agricole sostenibili per donne, giovani e piccoli produttori e produttrici agricoli in Etiopia, analizzando e mitigando le cause della migrazione irregolare.
gli obiettivi
Mira a offrire alternative sostenibili alla migrazione irregolare promuovendo
opportunità di formazione, impiego, inserimento nel mondo del lavoro e microimprenditorialità per donne e giovani di Addis Abeba e nei distretti rurali di Arsi in Oromia
la disseminazione della conoscenza e informazioni sulle dinamiche e i rischi connessi alla migrazione irregolare
l’accesso a conoscenze, input agricoli e risorse produttive e migliorando le condizioni di sicurezza alimentare e reddito per piccoli produttori e produttrici agricoli nei distretti rurali di Arsi in Oromia
le attività
ll progetto, si articola su 3 pilastri e mira a facilitare l’accesso di donne e giovani dell’area urbana di Addis Abeba e delle aree rurali di Oromia a opportunità di occupazione e lavoro dignitoso, anche nella microimprenditoria.
Il primo pilastro e mira a migliorare la qualità dei servizi di formazione offerti a donne e giovani in condizioni di vulnerabilità, promuovendo la digitalizzazione delle cooperative di credito e risparmio (SACCO). L’azione prevede l’offerta di servizi integrati per l’avvio di microimprese e di formazione per la ricerca attiva di impiego. Si prevede inoltre di ridurre gli ostacoli alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ad esempio attraverso la sensibilizzazione sulla salute riproduttiva e la fornitura di servizi per l’infanzia per le partecipanti madri.
In Etiopia, la disoccupazione è particolarmente elevata nelle aree urbane, con un tasso di disoccupazione femminile doppio rispetto a quello maschile. Per affrontare questa sfida, ad Addis Abeba il progetto si focalizzerà sul settore tessile e IT, attraverso interventi che includono il rafforzamento delle competenze di enti di formazione, la formazione tecnica e manageriale di donne e giovani, e la promozione della loro partecipazione al mercato del lavoro.
Il secondo pilastro si concentra sul miglioramento delle condizioni di vita dei piccoli produttori agricoli nei distretti rurali di Arsi, Oromia, attraverso un approccio integrato che potenzi la sicurezza alimentare locale e aumenti il reddito disponibile. L’azione prevede la distribuzione di kit agricoli, la formazione su tecniche agricole sostenibili e conservatrici, e il rafforzamento delle cooperative locali, contribuendo a stabilizzare le comunità rurali e ridurre le pressioni economiche che spingono alla migrazione irregolare.
Il terzo pilastro mira a sensibilizzare la popolazione etiope sui rischi legati alle migrazioni irregolari, soprattutto per le donne, particolarmente vulnerabili al trafficking e allo sfruttamento. Attraverso la ricerca-azione, incontri nelle scuole, la produzione di documentari e programmi radiofonici, il progetto intende informare e mobilitare le comunità locali, contribuendo a ridurre i fattori che alimentano la migrazione irregolare e promuovendo scelte consapevole dei rischi.
quando
Febbraio 2025 – gennaio 2028
Finanziatore
Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione,
Ufficio Relazione Internazionale, Avviso Relint 2024
Partnership
CEFA (capofila), Fondazione ISMU ETS, AIDOS, WISE



