
Percorso formativo e di progettazione
Educare al patrimonio in chiave interculturale:
una risorsa per l’apprendimento dell’italiano L2
L’utilizzo del patrimonio culturale per facilitare i processi di apprendimento linguistico è una pratica consolidata e diffusa, grazie alle numerose collaborazioni che negli ultimi vent’anni si sono attivate tra musei, CPIA e altri soggetti impegnati nell’insegnamento dell’italiano L2.
Sebbene molte di queste esperienze di partenariato condividano l’obiettivo di migliorare l’utilizzo della lingua italiana attraverso l’apprendimento di nuovi vocaboli e strutture linguistiche in un contesto non formale, quelle più generative si sono dimostrate capaci di allargare lo sguardo e riconoscere che il patrimonio culturale, nelle sue diverse espressioni (materiale, immateriale, paesaggio), è una straordinaria risorsa per promuovere nei destinatari conoscenze, abilità e comportamenti generatori di partecipazione consapevole, nella logica della cittadinanza attiva e plurale.
Nella società di oggi, “ripensare” il patrimonio culturale in un’ottica processuale, dialogica, interculturale rappresenta dunque una questione cruciale, legata a doppio filo sia con la promozione dei diritti culturali delle persone con background migratorio, sia con lo sviluppo di quelle attitudini, di quei comportamenti, di quelle competenze relazionali, civiche e sociali che sono indispensabili per tutti i cittadini in formazione.

