documento ismu ets
L’obbligo che non c’è…
Riflessioni e spunti per rilanciare il tema dell’obbligo scolastico nel sistema di istruzione italiano
Da molti anni Fondazione ISMU ETS lavora con il suo team di formatori e ricercatori sui temi dell’inclusione degli studenti con background migratorio, con particolare attenzione ai minori e al loro inserimento scolastico. Nel corso di molteplici esperienze di ricerca e formazione, portate avanti negli anni, ci si è interrogati su alcune questioni che riteniamo cruciali, ai fini del successo formativo di tutti gli studenti, compresi quelli con background migratorio: ovvero
- la garanzia dell’assolvimento dell’obbligo scolastico
- i nodi dell’orientamento nella transizione tra scuola secondaria di primo e secondo grado
- la prevenzione della dispersione scolastico-formativa.
Per approfondire e discutere delle tante questioni aperte e contraddittorie connesse all’obbligo scolastico, il 28 maggio 2024 il Settore Educazione di Fondazione ISMU ETS ha organizzato un tavolo di lavoro con un gruppo di esperti che, a livello nazionale e da lungo tempo, si occupano a vario titolo di questi temi all’interno del sistema scolastico-formativo, nelle amministrazioni pubbliche, nelle università, nel privato sociale.
Il tavolo di confronto ha identificato alcuni nodi problematici e discusso possibili linee di ricerca e di intervento, che si possono sintetizzare in
10 linee di azione prioritarie per dare concretezza al diritto di ogni minore, di qualsiasi nazionalità e provenienza, frequentante le scuole italiane, ad aver assicurato fino ai 16 anni un percorso scolastico obbligatorio di qualità.
- Incrementare in tutte le aree del paese il tempo pieno
- Investire nel collegamento tra anagrafi scolastiche
- Costruire reti formali di monitoraggio dell’obbligo scolastico
- Incrementare i progetti di prevenzione della dispersione scolastica
- Investire nelle risorse umane contrastando abbandoni e povertà educativa
- Diminuire i costi economici per le famiglie
- Consolidare i progetti di supporto educativo, tutorato e orientamento
- Mettere a sistema l’accoglienza e la facilitazione linguistica degli alunni NAI
- Chiarire il ruolo dei CPIA rispetto all’istruzione obbligatoria dei minori
- Consentire l’iscrizione alla FP in tutte le regioni degli studenti NAI in base ai requisiti di età e competenza e non per titoli
Punti di attenzione sull’obbligo scolastico
Per tutti gli studenti…
- Scarso monitoraggio sull’assolvimento dell’obbligo scolastico
- Scarso utilizzo della certificazione relativa all’assolvimento dell’obbligo scolastico
…E per gli studenti con background migratorio
- Difficoltà di iscrizione per alunni NAI (neoarrivati), anche se in età di obbligo scolastico
- Richiesta (controversa) dell’attestazione conclusiva del primo ciclo di istruzione, agli studenti NAI, per l’iscrizione al secondo ciclo e alla Formazione professionale
Il 9 aprile 2025 tutte queste riflessioni sono state discusse nell’ambito di un seminario interno alla nostra Fondazione, a seguito del quale abbiamo deciso di condividere questo documento con tutti i nostri stakeholder.
Se sei d’accordo con l’esigenza di rilanciare a livello nazionale il tema dell’obbligo scolastico e se ti interessa rimanere in contatto con noi su questo tema compila il form cliccando sul pulsante

