Giornata internazionale per l’eliminazione
delle discriminazioni razziali

21 marzo 2026

Esistono tante forme di discriminazione.

La discriminazione intersezionale si verifica quando forme diverse di discriminazione si sovrappongono e insieme generano svantaggi complessi, che risultano ancora più penalizzanti della somma delle singole discriminazioni.

Le persone con background migratorio e che sono portatrici di qualche forma di disabilità ne sono spesso particolarmente vittime. Nel loro percorso di vita incontrano quindi molteplici difficoltà, anche nel rapportarsi ai servizi territoriali e alle istituzioni.

Nell’interfacciarsi con il nostro sistema di welfare, di per sé complesso e frammentato, spesso si scontrano con pregiudizi e tentativi di marginalizzazione, non sono quindi adeguatamente sostenuti.

Il progetto “Ci siamo – Competenze e Integrazione tra Servizi per Incoraggiare l’Accesso e  Migliorare le Opportunità delle persone con disabilità e con background migratorio”, realizzato da Fondazione ISMU ETS insieme a LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità e Caritas Ambrosiana, ha avuto come obiettivo proprio quello di creare maggiore consapevolezza e attenzione su questo problema.

A conclusione del progetto è nato l’Osservatorio permanente sulle persone con disabilità e background migratorio e il podcast “Il doppio confine” che racconta le storie di uomini e donne che hanno lasciato i propri Paesi d’origine e che nella loro quotidianità in Italia si trovano a dover superare due frontiere: quella della disabilità e quella dell’origine straniera.

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