report
Bussate e vi sarà aperto?
Il (mis)match tra sistemi finanziari territoriali
e bisogni degli immigrati
La piena inclusione finanziaria delle persone con background migratorio rimane ancora una sfida. Barriere culturali, conoscenze finanziarie limitate e difficoltà nella comprensione di prodotti e servizi bancari sono alcuni dei fattori che influenzano l’esperienza quotidiana dei migranti nell’accesso agli strumenti finanziari e assicurativi.
Il report, realizzato nell’ambito del Progetto PAF! – Programma di Alfabetizzazione Finanziaria, è strutturato in due parti.
La prima parte dello studio analizza i quattro eco-sistemi finanziari territoriali coinvolti nel progetto – Catania, Milano, Roma, Salerno – e il loro grado di inclusività e interculturalità.
La seconda invece ha come oggetto un’indagine sui comportamenti e i bisogni finanziari degli immigrati.
Lo studio mette in luce le persistenti barriere che i migranti incontrano nell’accesso ai servizi finanziari, delineando un quadro in cui il diritto alla bancabilità non è ancora pienamente garantito. Al contempo, fornisce strumenti e indicazioni utili sia alle organizzazioni impegnate nel supporto ai migranti sia alle stesse istituzioni finanziarie, evidenziando come una maggiore attenzione ai bisogni finanziari specifici di questa popolazione e una maggiore alfabetizzazione finanziaria possano rafforzare l’inclusione economica e sociale e contribuire alla costruzione di sistemi finanziari più accessibili, inclusivi e sostenibili a livello territoriale.
Policy brief
I Policy Brief si basano su quanto emerso dai due studi qualitativi condotti nei quattro ecosistemi finanziari territoriali coinvolti nel progetto – Catania, Milano, Roma e Salerno.
Le attività di ricerca hanno previsto, da un lato, la realizzazione di focus group con gruppi rappresentativi della popolazione immigrata a livello locale – tra cui immigrati impegnati in azioni di facilitazione, richiedenti asilo/ titolari di protezione internazionale e membri delle c.d. seconde generazioni – e, dall’altro, la conduzione di interviste qualitative con figure apicali di istituti bancari, agenzie assicurative e servizi territoriali.

