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Quanta Spa – Piemonte

1) Nome e ragione sociale dell’impresa: Quanta Spa

2) Ubicazione dell’impresa: Via Drovetti 37, 10138 Torino TO

3) Settore di attività: Servizi alla persona

4) Tipologia di servizi e/o prodotti: Agenzia di intermediazione e somministrazione di lavoro

5) Numero totale di collaboratori:  170

6) Numero totale di collaboratori immigrati:

7) Numero totale di tirocinanti immigrati:

8) Numero di eventuali collaboratori rifugiati e/o richiedenti asilo:

9) Numero di eventuali tirocinanti rifugiati e/o richiedenti asilo:

10) Applicazione di dispositivi/iniziative istituzionali a favore dell’integrazione lavorativa e dello sviluppo professionale dei migranti:

Quanta, quale agenzia di somministrazione, aderisce al Fondo bilaterale Formatemp (che è alimentato da una contribuzione aggiuntiva del 4% sui salari dei lavoratori cui fornisce lavoro). Nel 2015, utilizzando una parte delle risorse del Fondo, ha realizzato un progetto di politica attiva specifico a favore dei migranti richiedenti asilo politico. Si tratta del progetto denominato Anàbasi, termine greco che indica la trasmigrazione di masse di esseri umani dalla costa verso un interno sconosciuto, disagevole e rischioso, percepito, tuttavia, come promessa e attesa di una vita migliore. È stata la prima agenzia per il lavoro a mettere in campo un progetto specificatamente dedicato al target dei migranti richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale. La pratica di accoglienza attiva è basata su tre pilastri:

  • formazione linguistica e civica
  • formazione professionale
  • avviamento a un percorso di lavoro nel rispetto delle regole legali e contrattuali dell’ordinamento italiano.

11) Inquadramento delle pratiche di inclusione e valorizzazione lavorative dei migranti in modelli di business e/o strategie competitive socialmente responsabili:

SI.

Anàbasi è stato progettato partendo dai fabbisogni di professionalità aziendali oggi non soddisfatti da lavoratori italiani Sulla base di tali fabbisogni è stato strutturato un percorso ad hoc per aiutare i migranti nell’inserimento lavorativo. A favore dei beneficiari sono stati orga­nizzati percorsi di formazione linguistica, finalizzati ad agevolare le procedure di riconoscimento ed il rilascio della certificazione, e percorsi di formazione preventiva su diritti e doveri dei lavoratori. Dopo la formazione i soggetti sono stati  “presi in carico” in percorsi di politica attiva, attraverso la sottoscrizione di un patto per la fornitura di servizi utili a garantire loro l’ac­cesso a finanziamenti per la collocazione lavorativa di categorie svantaggiate.

Quanta ha inoltre partecipato a specifici percorsi finalizzati all’individuazione dei corsi professionalizzanti più idonei. Infine Quanta Risorse Umane ha avviato corsi progettati con taglio pratico in collaborazione con il Cnos-Fap e con aziende clienti in risposta ai fabbisogni intercettati nel settore della cantieristica navale, notoriamente in difficoltà nel reperire specifiche “professionalità utili” tra i lavoratori italiani.

I percorsi formativi sono stati strutturati non solo per trasferire le competenze hard (certificate), tipiche della mansione e del profilo previsto dai corsi, con moduli dedicati alla sicurezza obbligatoria, ma anche competenze trasversali. Nella fase di accompagnamento al lavoro i profili dei  candidati sono stati presentati sul mercato, presso clienti ed aziende target. Infine si è cercato di ottenere dai candidati formati un CV strutturato ed aggiornato, presentabile e spendibile anche in modo autonomo sul mercato del lavoro europeo.

Quanta ha vinto il  progetto Welcome UNHCR nel 2018.

12) Sviluppo di iniziative in cooperazione con altri soggetti, e/o partecipazione a reti strutturate di collaborazione, per l’integrazione lavorativa e lo sviluppo professionale dei migranti:

Quanta Spa è un gruppo che opera a livello internazionale nel campo del reclutamento, della selezione, della formazione e dell’inserimento lavorativo. Per la realizzazione dei suoi fini ha costruito una rete capace di dar risposta ai differenti bisogni ed alle differenti problematiche:

Quanta Rosorse Umane Spa è specializzata in formazione finanziata e appalti di servizi e offre anche servizi di traduzione ed interpretariato.

L’Associazione Cnos-Fap, opera nel campo dell’orientamento, della formazione e dell’aggiornamento e riqualificazione professionale di giovani ed adulti.

La Croce Rossa a Torino  è ente gestore di 100 posti di accoglienza afferenti al progetto SPRAR (Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Comune di Settimo Torinese.

La Fondazione Comunità Solidale Onlus  promuove  attività sanitarie ed assistenziali.

13) Azioni/iniziative fondamentali di diversity management a favore dei migranti:

Il diversity management è parte fondamentale della filosofia dell’azienda che è abituata a lavorare con utenze diverse sia come genere, che come provenienza culturale.

Il Progetto Anabasi ha avuto come destinatari 78 persone, con  provenienze culturali differenti nello specifico: Gambia 12, Mali 11, Nigeria 8, Senegal 7, Costa d’Avorio 6, Pakistan 6, Guinea Bissau 6, Somalia 4, Bangladesh 4, Guinea 3, Eritrea 2, Iraq 2, Ghana 1, Rep. Centrafricana 1, Etiopia 1, Niger 1, Togo 1, Afghanistan 1, Territori palestinesi 1.

Il progetto MOI ha inserito in percorsi lavorativi 59 corsiti su 66 totali, provenienti da Mali 14, Nigeria 11, Guinea 8, Somalia 7, Costa d’Avorio 4, Niger 4, Gambia 3, Burkina Faso 2, Ghana 2, Etiopia 1, Senegal 1, Sudan 1, Eritrea 1.

14) Eventuali impatti già riscontrabili:

L’impatto del percorso Anàbasi si concretizza nel dato di placement registrato.

Di 80 migranti, 63 hanno concluso il percorso con merito ottenendo una qualifica professionale. Tutti hanno trovato un impiego professionale.

Come ulteriori benefit, per ogni ora di presenza registrata in formazione, orientamento o bilancio delle competenze, i partecipanti hanno ricevuto una indennità di frequenza pari a €3,50 lordi.

La rete ha fatto sì che i partecipanti abbiano usufruito per i primi 4 mesi di impiego della gratuità di trasferimenti, vitto e alloggio su tutto il territorio nazionale e senza alcun costo per le aziende intenzionate ad assumere i lavoratori.

L’assunzione “in somministrazione” dei partecipanti al progetto Anàbasi ha consentito inoltre di beneficiare di un bonus placement che è stato trasferito da Quanta alle aziende utilizzatrici, sotto forma di sconto, per i primi quattro mesi, sulla tariffa oraria normalmente applicata nel rispetto di quanto previsto da CCNL.

Anche se il progetto è terminato ufficialmente a settembre 2017, le attività di accompagnamento dei lavoratori, l’assistenza post-placement o post missione (riqualificazione, indennità di disoccupazione, etc.) ai lavoratori e ai datori di lavoro proseguono a tutt’oggi.

Il progetto ha sin da subito destato interesse e raccolto consensi anche al di fuori della regione. Nato in Piemonte, ha visto collocare tutti i partecipanti al di fuori della regione di partenza (in prossimità dei cantieri navali) e si è già esteso su numerosi altri territori interessati dalla buona pratica, in Lombardia, Lazio, Campania e Abruzzo. Sono stati avviati i primi percorsi formativi con il CAS di Bresso e sono stati tessuti rapporti con il CAS di Salerno.

Anàbasi è stato candidato al portale europeo per le best practices nel settore della migrazione e dell’inclusione sociale. Dall’esperienza di Anàbasi è nato il progetto Anàbasi Ex-Moi, che favorisce l’esodo volontario dei lavoratori migranti verso i luoghi di lavoro che l’Agenzia individua e propone ai partecipanti dopo apposito percorso formativo.