Interventi al XXV rapporto ISMU – Slide
2 Dicembre 2019
Il volume – XXV rapporto sulle migrazioni 2019
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Premio ISMU-Cariplo in occasione della presentazione del XXV rapporto sulle migrazioni

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In occasione della presentazione del XXV rapporto
premiate le undici autrici dell’antologia

Future, il domani narrato dalle voci di oggi

 

Sono undici. Sono donne. Sono tutte afroitaliane. Sono le autrici di Future, il domani narrato dalle voci di oggi, antologia a cura della scrittrice italosomala Igiaba Scego (Effequ, pagg. 224).

Nei loro nomi sono incise le loro radici, ma anche il loro futuro: Leila El Houssi; Lucia Ghebreghiorges; Alesa Herero; Esperance H. Ripanti; Djarah Kan; Ndack Mbaye; Marie Moïse; Leaticia Ouedraogo; Angelica Pesarini; Addes Tesfamariam; Wii. Undici voci narranti per undici storie diverse che si uniscono per tessere un’unica trama che racconta tanti spaccati dell’Italia di oggi.

In Future, prima raccolta di scritti di donne afroitaliane, si parla di tradizione e di battaglie civili, di seconde generazioni e di italianità, di speranze e di delusioni, ma anche di aperture e di diritti negati e razzismo. “Future è l’occasione per sottolineare che c’è bisogno di più spazi letterari sia per le donne sia per gli uomini di seconda generazione, come di una nuova legge sulla cittadinanza. Ci vuole una nuova Italia al plurale, in cui abbiano voce non solo italiani di religioni diverse e di pelle diversa, ma anche le varie “Italie”, da Nord a Sud”, spiega Igiaba Scego, “Come vedo il futuro? Siamo tutti chiamati a proteggere e salvare il nostro Paese.

Quindi rimbocchiamoci le maniche!”. In occasione della presentazione del XXV Rapporto ISMU 2019 sulle migrazioni, le undici autrici di Future, il domani narrato dalle voci di oggi vengono premiate con un riconoscimento della Fondazione Cariplo e di Fondazione ISMU, che quest’anno consiste in una scultura in ottone disegnata da Marco Cecere e realizzata dal Laboratorio Avventura di Latta di Napoli, officina di artigianato artistico con migranti africani, “perché attraverso le loro storie di vita, ci hanno fatto conoscere chi sono le nuove donne italiane di origini africane e quali sono le loro difficoltà. Un punto di vista importante che scardina vecchi stereotipi e che è un monito per la costruzione di un’Italia più giusta e più inclusiva”.

Il premio è consegnato dal dr. Marco Rasconi, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo. Ritirano il premio in rappresentanza di tutte e undici le autrici e di Igiaba Scego: Marie Moïse, 32 anni, dottoranda in Filosofia politica che vive a Milano, Djarah Kan, 26 anni, cantautrice appassionata di letteratura e filosofia che vive a Napoli e che ha lavorato con numerose band e personalità della musica napoletana, tra cui Zulù dei 99 Posse, Addes Tesfamariam, 34 anni, laureata in Scienze Politiche che vive e lavora a Milano, dove si occupa di afrodiscendenza e rappresentazione identitaria.

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Info: www.effequ.it –  ufficiostampa@effequ.it