Progetto “FA.B.”
9 Settembre 2021
Bullismo etnico. Fattori di rischio e fattori di protezione
15 Settembre 2021
Vedi tutti

In crescita le acquisizioni di cittadinanza italiana – Comunicato stampa 15.9.2021

Comunicato stampa

IN CRESCITA LE ACQUISIZIONI DI CITTADINANZA ITALIANA

Nel 2020 aumentate del 4,5% rispetto al 2019

 

Milano, 15 settembre 2021

L’ultimo bilancio demografico Istat della popolazione straniera residente in Italia rileva che nel 2020 le acquisizioni di cittadinanza italiana sono state 132.736[1] (+4,5% rispetto al 2019, anno in cui se ne registravano 127.001[2]). Il tasso annuo d’acquisizione di cittadinanza italiana sul totale degli stranieri residenti è passato dal 2,5% nel 2019 al 2,6% nel 2020.

Prendendo in considerazione il periodo che va dal 1998 al 2020, ISMU calcola che i nuovi italiani abbiano raggiunto in totale quota 1.625.549. Ipotizzando che il numero dei nuovi italiani residenti in Italia al 1° gennaio 2021 sia pari al numero di quelli acquisiti durante questi ultimi 23 anni, è possibile ritenere che, delle 59.257.566 persone iscritte in anagrafe al 1° gennaio 2021, l’8,5% è costituito da stranieri residenti, il 2,7% da ex stranieri acquisiti alla cittadinanza italiana (per un totale dell’11,2% tra stranieri residenti e nuovi italiani), e l’88,8% da cittadini italiani fin dalla nascita.

Provenienze dei nuovi italiani. Nel 2019 (ultimi dati disponibili) il collettivo nazionale con il maggior numero di acquisizioni di cittadinanza italiana è quello albanese (26.033, pari al 20,5% del totale fra tutte le nazionalità), seguito da quelli marocchino (15.814, pari al 12,5% del totale), brasiliano (10.762, pari all’ 8,5%) e rumeno (10.201, pari all’8,0%).

[1] “Dato provvisorio”, come indicato dall’Istat.
[2] Dato consolidato.

 

Per informazioni

Francesca Serva, Ufficio stampa ISMU, Via Copernico, 1 – 20125 Milano, 335.5395695, ufficio.stampa@ismu.org, www.ismu.org

 

Seguici anche su 

FACEBOOK  @fondazioneismu  –  TWITTER  @Fondazione_Ismu   –   LinkedIn: Fondazione ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità)