Eritrea
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Etiopia

Quando

L’avvenimento in sintesi

I dettagli

26/02/2021

Centinaia di persone sono morte nel massacro di Axum durante la guerra del Tigray, informa Amnesty

Secondo Amnesty International, lo scorso anno centinaia di civili disarmati sono stati massacrati in meno di 48 ore dalle truppe eritree durante la guerra nel Tigray, la provincia settentrionale dell’Etiopia. Nel rapporto si legge che i soldati hanno sistematicamente ucciso centinaia di civili nella città di Axum, aprendo il fuoco nelle strade e conducendo raid casa per casa in un massacro che potrebbe equivalere a un crimine contro l’umanità.

10/02/2021

Etiopia: l’80% del Tigray è “inaccessibile” per gli aiuti umanitari, secondo la Croce Rossa locale

 

Il direttore della Croce Rossa etiope ha dichiarato che l’80% della regione del Tigray, teatro dal 4 novembre di un’operazione militare del governo federale, è “inaccessibile” agli aiuti umanitari. Secondo Abera Tola, se l’accesso non migliorasse, il numero degli affamati potrebbe essere “nell’ordine delle decine di migliaia” entro due mesi. I casi di carestia sono già stati segnalati, ha detto, e il numero delle vittime potrebbe aumentare molto rapidamente.

Novembre-dicembre 2020

Etiopia: le forze del Tigrè colpiscono l’Eritrea

Diversi razzi sono stati lanciati sull’aeroporto dell’Asmara, dopo l’attacco contro due scali della regione confinante di Amhara. “Lanceremo anche razzi per contrastare qualsiasi movimento militare ad Asmara e Massaua (porto eritreo sul Mar Rosso, ndr)”, ha detto il portavoce degli indipendentisti. L’Etiopia e l’Eritrea si sono combattute tra il 1998 e il 2000, e fra i due paesi ci sono state tensioni fino a quando Abiy Ahmed non è diventato primo ministro nel 2018, e ha siglato la pace con Asmara.

Aprile-maggio 2020

Oms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina?

La gestione della crisi sanitaria mondiale (COVID-19) e il comportamento “soft” con la Cina hanno puntato i riflettori sul Direttore dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, e sul legame dell’Etiopia con la Cina. Il Direttore è stato dapprima Ministro della sanità in Etiopia. Successivamente, da Ministro degli affari esteri, ha accelerato gli investimenti della Cina in Etiopia. A fine mandato si è candidato alla guida dell’Oms, e l’attività di lobby cinese in suo sostegno dura due anni. La Cina è il più grande partner commerciale dell’Etiopia: finanzia infrastrutture ferroviarie, di telecomunicazioni, autostrade, centrali idroelettriche. La precondizione è l’affido esclusivo di appalti ad aziende cinesi. La Cina è anche il primo fornitore di armi all’esercito etiope. Ad Addis Abeba c’è la sede dell’Unione Africana, un palazzo di 20 piani donato dalla Cina nel 2012, e la sede della Commissione Economica per l’Africa. E l’Etiopia ricambia: è stato il primo paese africano ad opporsi alla proposta Onu di sanzioni alla Cina per la violazione dei diritti umani in Tibet.