Progetto “Ponti per il futuro”
3 Settembre 2021
Ricerca – Progetto Grase
8 Settembre 2021
Vedi tutti

Comunità di pratiche – Progetto Grase

GRASE contribuisce ad attivare e sviluppare Comunità di pratiche (COP) di professionisti dei servizi di consulenza e orientamento al lavoro, promuovendo le loro conoscenze e competenze volte a identificare gli stereotipi legati al background migratorio e di genere nell’ambito del proprio lavoro.

Logo_rotondo

Comunità di pratiche Italia

La Comunità di pratiche italiana è composta da professionisti che lavorano in enti pubblici e privati ​​in Lombardia, che si occupano di servizi di orientamento e/o politiche volte a migliorare l’occupabilità dei migranti e/o delle donne. I partecipanti alla COP si incontrano regolarmente per discutere su problemi, soluzioni, le pratiche più efficaci per identificare e sradicare gli stereotipi di razza e genere al fine di fornire una guida equa sul mercato del lavoro per i gruppi svantaggiati.

I diversi background offrono una pluralità di punti di vista che arricchiscono la comprensione dei problemi affrontati dalle donne migranti nel mercato del lavoro.

Mappa delle buone pratiche

Durante gli incontri avvenuti nel corso di sei mesi, la Comunità di Pratica italiana ha identificato 5 “nodi” principali che rappresentano dei potenziali ostacoli, che, da un lato, le donne migranti possono dover affrontare, e, dall’altro, possono generare comportamenti, da parte degli operatori dell’orientamento al lavoro, che riproducono stereotipi.

La mappa, dunque, associa ogni nodo a un problema, e ogni problema a uno stereotipo inconscio o indotto nell’operatore. Per ogni problema, la mappa propone una soluzione nella forma di possibili metodi per contrastare la riproduzione di pregiudizi inconsci.

Comunità di pratiche Spagna

La Comunità di Pratiche spagnola è composta da alcuni attori pubblici dedicati all’orientamento al lavoro e alla formazione e da molti soggetti del privato sociale impegnati in diversi ambiti: supporto a migranti e richiedenti asilo, supporto a donne emarginate, supporto a persone disabili e alle loro famiglie, supporto a donne vittime di tratta, contrasto della povertà.

La pluralità di esperienze e punti di vista portate da questi diversi attori consente uno scambio informato e approfondito riguardo gli stereotipi inconsci di razza e genere e le strategie per decostruirli.

Mappa delle buone pratiche

La Comunità di Pratiche spagnola, nell’arco di sei mesi, si è concentrata sulla figura dell’operatore dei servizi di orientamento al lavoro, il quale ricopre una posizione centrale nell’offerta di supporto alle donne migranti, in particolare in relazione a cinque diversi “ambienti” individuati dalla Comunità di Pratiche: Personale, Famigliare, Giuridico, Sociale e Lavorativo.

Ciò richiede un elevato livello di specializzazione e competenza da parte dell’operatore, insieme a un notevole sforzo per rendersi consapevoli dei pregiudizi inconsci, per eliminare gli stereotipi di genere e di razza dalle proprie pratiche di lavoro.

Comunità di pratiche Portogallo

La Comunità di Pratiche portoghese è formata da professionisti con diversi profili e background, impiegati in servizi, sia pubblici sia privati, di orientamento al lavoro e volti a migliorare l’impiegabilità dei migranti e/o di donne vulnerabili. Alcuni di questi servizi si dedicano anche alla promozione attiva dei diritti delle donne e dei migranti.

La Comunità si è riunita regolarmente per discutere di come decostruire e contrastare gli stereotipi di razza e di genere, mettendo in comune risorse, conoscenze e strumenti per migliorare la performance dei professionisti impegnati nell’orientamento al lavoro, affinché possano riconoscere la riproduzione implicita di tali stereotipi nelle loro pratiche di lavoro.

Mappa delle buone pratiche

Durante gli incontri organizzati nell’arco di sei mesi, la Comunità di Pratiche portoghese ha posto l’accento su cinque punti principali interconnessi: l’accesso alle informazioni, l’uso di linguaggio chiaro, strumenti di auto-valutazione, la formazione, la cooperazione tra le istituzioni. Né gli operatori dei servizi di orientamento al lavoro, né le donne migranti hanno accesso a informazioni chiare e obiettive. Il linguaggio con cui queste vengono fornite ai migranti si presenta spesso opaco e rappresenta un ostacolo significativo. Anche gli operatori non hanno accesso a informazioni chiare che possano aiutarli a migliorare le loro competenze e performance.

Le buone pratiche in questo ambito riguardano l’utilizzo di strumenti di auto-valutazione e la possibilità di ricevere formazione che possano aiutare gli operatori a decostruire i loro pregiudizi inconsci. Anche la collaborazione tra le associazioni che prestano assistenza a donne migranti e le imprese in vista della definizione di partnership e protocolli viene considerata una buona pratica.

Comunità di pratiche internazionale

I partner di progetto formano una comunità di pratiche a livello internazionale attivando uno scambio regolare di informazioni riguardo i risultati delle attività delle tre comunità nazionali e per riflettere sulla conoscenza prodotta dal lavoro di ciascuna. La COP internazionale finalizza inoltre le tre mappe sulle buone pratiche e gli ostacoli nei servizi di orientamento al lavoro, generando un processo di mutuo apprendimento per coordinare le attività delle tre comunità nazionali. Lo scambio interno alla comunità di pratiche nazionale continua per tutta la durata del progetto e riguarda anche la definizione e il test dei Toolkit.

Study Visit

I partner GRASE si incontrano in visite di studio al fine di scambiare pratiche lavorative di professionisti dell’orientamento professionale in Italia, Spagna e Portogallo. Lo scopo delle visite di studio è riflettere sulle strategie efficaci per evitare la riproduzione di stereotipi razziali e di genere nel sostenere l’accesso al mercato del lavoro delle donne migranti.

Italia

7 maggio 2021

Portogallo

8 luglio 2021

GRASE_Project event 8 july 2021 vf (1)_II

Spagna 

23 settembre 2021