Webinar “Agire contro il razzismo e le discriminazioni nei contesti periferici. Oltre la periferia, l’apporto delle associazioni locali per andare lontano”
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Creare “cortocircuiti” attraverso l’educazione al patrimonio in chiave interculturale
22 Marzo 2021

Nell’ambito della 30^ edizione del Festival di Cinema d’Africa, d’Asia e d’America Latina, FESCAAAL Fondazione ISMU desidera promuovere tre eventi di riflessione, arte e spettacolo legati al cinema e alle culture.

Le tre iniziative sono organizzate da CubEArt, Associazione Culturale Entre dos Mundos e Associazione Culturale Berbera, le tre organizzazioni vincitrici del Concorso “CINEMA E CULTURE: PRESENTA LA TUA IDEA!” realizzato con il progetto Nuovi pubblici dalla A alla Zebra”, finanziato da Fondazione Cariplo e promosso da Associazione COE in partnership con Fondazione ISMU che ha come obiettivo quello di diffondere l’offerta culturale del Festival ad un pubblico sempre più ampio.

Madre, pasión y fortaleza. Emozioni e musica dell’America latina

Diretta video sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Entre dos Mundos e la pagina Facebook di FESCAAAL

Giovedì 25 marzo ore 21:00

 

L’America Latina si racconta in tutte le sue sfumature emozionali attraverso la musica. Madre e sofferenza, passione e rabbia, forza e gioia: un percorso musicale tra le canzoni che costituiscono un vero e proprio alfabeto dell’educazione sentimentale di un popolo che non si arrende.

Mercedes Sosa sarà la nostra luce sull’America Latina nella straordinaria interpretazione di Ginevra di Marco, accompagnata da Francesco Magnelli, pianista e arrangiatore, e da Andrea Salvadori alla chitarra.

Ogni pezzo musicale sarà introdotto da brevi spunti tematici che raccontano l’America Latina con i testi poetici di Luis Sepulveda.

Cinema e incontro. Un dialogo interculturale. La prospettiva femminile dell’America Latina

Webinar

Venerdì 26 marzo, ore 16:30 -18:00

con la partecipazione di

Valentina Di Prisco (Venezuela), Lia Giovanazzi Beltrami (Italia), Regina Marques (Brasile), Chiara Martucci (Italia), Luisa Morandini (Italia), Veronica Silva (Perù), Kalua Rodríguez (Cuba).

L’evento è promosso dalle associazioni culturali CubEArt e Per i Diritti umani, in collaborazione con l’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, nell’ambito del progetto Milano Città Mondo.

Cinema e incontro, è un evento culturale in ambito cinematografico che, a partire dalla proiezione del lungometraggio in lingua originale Lina de Lima del 2019 di María Paz González, sviluppa una riflessione sulla prospettiva femminile delle donne dell’America Latina attraverso un webinar sul tema, alla presenza di artiste, registe, giornaliste, scrittrici, rappresentanti di festival e istituzioni legate al cinema e alle dinamiche multiculturali delle comunità internazionali.

A partire dalla visione del lungometraggio, si vogliono approfondire temi attuali e universali, quali: la parità di genere le migrazioni, la giustizia sociale, l’inclusione della donna nel mondo del lavoro e della Cultura.

Tiwizi: Alla scoperta della cultura berbera

Musiche, danze e cultura degli Imazighen, i popoli autoctoni del Nordafrica

Diretta sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Berbera e su quella del Festival

Domenica 28 marzo 2021 ore 15:00-17:30

 

Tiwiza in berbero significa “cooperazione”, “aiuto reciproco”: un tratto caratteristico della cultura Amazigh, che ha un forte senso della libertà individuale (gli Imazighen sono “uomini liberi”), ma in cui tutti sono responsabili del benessere collettivo della comunità.

La visita di un villaggio della Cabilia ci farà conoscere i luoghi e le pratiche della democrazia diretta tramandata da millenni e ancora valida al giorno d’oggi.

In collegamento col Centro culturale franco-berbero di Parigi, poi, la performer e coreografa franco-algerina Fasia Kati ci presenterà una visione contemporanea delle danze tradizionali della Cabilia, mentre la compagnia Folies berbères di Metiss’Art (Milano) presenterà un omaggio a Idir, icona dei cantautori berberi, recentemente scomparso, e coinvolgerà il pubblico con una lezione aperta di danze collettive delle feste di villaggio.

In conclusione, un concerto del cantautore marocchino Yuba proporrà alcuni pezzi del suo repertorio, improntato alla difesa dell’identità berbera.