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Associazione di Promozione Sociale Cambalache – Piemonte

1) Nome e ragione sociale dell’impresa: Associazione di promozione sociale Cambalache (www.cambalache.it)

2) Ubicazione dell’impresa: Alessandria

3) Settore di attività:  Servizi alla persona

4) Tipologia di servizi e/o prodotti:

Cambalache nasce nel 2011 con il preciso intento di promuovere un modello alternativo di accoglienza e inclusione di richiedenti asilo e rifugiati. Impegnati a livello locale e nazionale, giorno dopo giorno lavoriamo per promuovere la crescita del territorio e una società non discriminatoria, inclusiva e multiculturale. Ad Alessandria abbiamo gestiamo un progetto CAS dal 2012 al 2019 e il Progetto SPRAR del Comune di Alessandria, dal 2016 al 2018. Grazie a un team multidisciplinare e multietnico, accompagniamo i beneficiari in tutte le fasi del loro percorso di inclusione, dal supporto nelle pratiche legali e amministrative all’assistenza linguistica, culturale e psico-sociale. Organizziamo corsi e laboratori che spaziano dalla formazione professionale, per la creazione di professionalità qualificate, all’educazione civica, oltre che corsi di italiano intensivi. Offriamo percorsi di crescita personale e professionale tramite l’attivazione di tirocini formativi, stage curricolari, Servizio Civile e percorsi di volontariato. Servizi specifici tra cui consulenze legali, assistenza psicologica, insegnamento della lingua italiana L2, gestione dell’area comunicazione, consulenze tecniche in materia di apicoltura e agricoltura, sono affidati a collaboratori esterni. L’Associazione dispone inoltre di un’area amministrativa-contabile, di un’area progettazione e di personale per la produzione e commercializzazione di prodotti agricoli.

5) Numero totale di collaboratori: 6

6) Numero totale di collaboratori immigrati: 1 apprendista

7) Numero totale di tirocinanti immigrati: 0

8) Numero di eventuali collaboratori rifugiati e/o richiedenti asilo: 1 apprendista

9) Numero di eventuali tirocinanti rifugiati e/o richiedenti asilo: 1 volontario del servizio civile

10) Applicazione di dispositivi/iniziative istituzionali a favore dell’integrazione lavorativa e dello sviluppo professionale dei migranti:

Dal 2011 l’associazione si impegna a promuovere interculturalità, accoglienza e opportunità di inserimento lavorativo per i richiedenti asilo e i rifugiati. Bee My Job, Skill Me Up e tutti gli altri progetti sono rivolti a fornire servizi di orientamento lavorativo e/o tutela in ambito socio-psico-sanitario a richiedenti asilo e rifugiati, in modo complementare rispetto ai servizi pubblici e del sistema di accoglienza. “Bee My Job” è un progetto di apicoltura e agricoltura sociale che unisce inclusione sociale e ambiente, lavoro e dignità, impegno ed opportunità, per la promozione di una cultura rispettosa di uomini e natura. “Skill me up” è un progetto nato per affrontare il problema della vulnerabilità e del disagio mentale per richiedenti asilo e rifugiati.

11) Inquadramento delle pratiche di inclusione e valorizzazione lavorative dei migranti in modelli di business e/o strategie competitive socialmente responsabili:

Bee My Job è stato ideato da Cambalache come un’esperienza pilota di apicoltura sociale per creare un ponte tra tematiche come integrazione e ambiente, lavoro e dignità, impegno e opportunità. Oggi è un progetto modello che fa scuola in diversi ambiti: nella formazione e negli inserimenti lavorativi, in più settori e rivolto a un’utenza differenziata; nella didattica nelle scuole sul tema della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale; nel capacity building, mettendo a disposizione competenze e metodologie acquisite, favorendo il confronto con altre realtà e stimolando la possibile replica in nuovi contesti. consente ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale di accedere a una qualificazione professionale utile ad iniziare un percorso di vita dignitoso, lontano dal proprio Paese d’origine, e a garantire l’autonomia all’uscita dai progetti di accoglienza e un reddito continuativo. Bee My Job è diventato un modello applicabile e replicabile in diversi settori professionali e rivolto a soggetti differenti. Come ad esempio nella saldatura o nella riparazione degli autoveicoli. Il percorso, può infatti trasferirsi come schema di best practice anche su altri settori dell’economia italiana.

Bee My Job è anche un marchio, i cui prodotti alimentari (in gran parte miele e suoi derivati, ma anche ortaggi e frutta) vengono distribuiti a livello locale e nazionale in un’ottica di autofinanziamento e promozione del progetto.

La persona che è stata inserita ha origini senegalesi, dalla Casamance, è un beneficiario di protezione per motivi umanitari, inizialmente ha fatto un tirocinio di un anno con i buoni servizi lavoro promossi dalla Regione, poi è stato assunto con contratto di apprendistato. Non ci sono state particolari problematiche relative al suo inserimento, se non legate all’apprendimento e all’utilizzo di sistemi informatici, oppure con la parte amministrativa per quel concerne la gestione della cassa. La persona è stata molta abile nel creare reti con altri apicoltori.

12) Sviluppo di iniziative in cooperazione con altri soggetti, e/o partecipazione a reti strutturate di collaborazione, per l’integrazione lavorativa e lo sviluppo professionale dei migranti:

Cambalache collabora attivamente con le agenzie per il lavoro, con le differenti agenzie formative e con enti di categoria, attivando corsi di formazione professionalizzante e promuovendo percorsi di tirocinio. I beneficiari dei percorsi di formazione e avvio al lavoro offerti vengono selezionati sul territorio da una commissione multidisciplinare composta da una psicologa, un’assistente sociale e un’operatrice sociale. I beneficiari vengono orientati e accompagnati nell’intero percorso dalla commissione stessa, tramite colloqui individuali di rilevazione delle loro competenze e aspettative. I percorsi di formazione professionalizzante vengono integrati con focus sulla sicurezza sul lavoro, corsi di italiano settoriale e di cittadinanza.

13) Azioni/iniziative fondamentali di diversity management a favore dei migranti:

Ha una strategia di apertura verso le diversità riguardanti il genere, l’età, l’etnia e la disabilità. Svolge azioni di valorizzazione della diversità. Lavora con persone provenienti da diverse etnie e culture.

Propone percorsi di sensibilizzazione al diversity management all’interno delle scuole e organizza eventi di promozione delle tematiche inerenti per la cittadinanza.

14) Eventuali impatti già riscontrabili:

Diversi sono gli impatti riscontrabili sul territorio, tante le iniziative e i progetti.

Bee My Job è diventato un modello applicabile e replicabile in diversi settori professionali e rivolto a soggetti differenti. Il percorso, capace di coniugare l’individuazione precisa di un settore produttivo, la formazione dedicata e l’accompagnamento puntuale dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale nelle varie fasi della loro permanenza assistita in Italia, può infatti trasferirsi come schema di best practice anche su altri settori dell’economia italiana. Come ad esempio la saldatura oppure la riparazione di autoveicoli.