Ventinovesimo Rapporto sulle migrazioni 2023
2 Febbraio 2024
XXIX Rapporto sulle migrazioni 2023 – Comunicato stampa 13.2.2024
8 Febbraio 2024
Ventinovesimo Rapporto sulle migrazioni 2023
2 Febbraio 2024
XXIX Rapporto sulle migrazioni 2023 – Comunicato stampa 13.2.2024
8 Febbraio 2024

Aggiornamenti giuridici – Anno 2024

ISMU ETS propone a cura del Settore legislazione un aggiornamento giuridico periodico sulle principali novità normative in tema di migrazione e la loro attuazione, divise per sezioni tematiche

In evidenza

  • La Corte Suprema di Cassazione ha rinviato d’urgenza alla Corte di Giustizia UE (comunicato stampa del 30 gennaio) la questione della compatibilità con il diritto dell’Unione della garanzia finanziaria di circa 5mila euro ⌈…⌉
  • L’11 gennaio è stato convertito in legge il decreto-legge (adottato a novembre) recante Disposizioni urgenti in merito alla collaborazione dell’Italia con Stati del Continente africano ⌈…⌉
  • La Camera ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania ⌈ …⌉

Migrazione legale e asilo

Asilo. La Corte Suprema di Cassazione ha rinviato d’urgenza alla Corte di Giustizia UE (comunicato stampa del 30 gennaio) la questione della compatibilità con il diritto dell’Unione della garanzia finanziaria di circa 5mila euro che un richiedente asilo in Italia deve versare per evitare di essere trattenuto in un centro alla frontiera, in attesa dell’esito della domanda di asilo analizzata con una procedura accelerata.

Il decreto milleproroghe ha nuovamente (come da dieci anni a questa parte) spostato al 31 dicembre 2024 il termine a partire dal quale anche ai cittadini extra UE regolarmente soggiornanti in Italia potrebbero poter utilizzare le dichiarazioni sostitutive riguardanti gli stati, le qualità personali e i fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani in materia di immigrazione.

Ucraina. La legge di bilancio, in vigore dal 1° gennaio 2024, ha prorogato fino al 31 dicembre 2024 i permessi di soggiorno per protezione temporanea per i cittadini ucraini, prevedendo anche la possibilità di convertire tali permessi in permessi per motivi di lavoro.

Dal 1° gennaio 2024 è in vigore la nuova normativa sull’assegno di inclusione, una misura di integrazione al reddito familiare e sostegno economico. L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni: con disabilità; minorenne; con almeno 60 anni di età; in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali. I cittadini stranieri possono accedere all’assegno solo in presenza di alcune condizioni:

  • essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o essere titolari dello status di protezione internazionale;
  • essere residenti in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo.

 Iscrizione scolastica anno 2024-25 per alunni stranieri. In una nota esplicativa il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ribadito che “agli alunni/studenti con cittadinanza non italiana si applicano le medesime procedure di iscrizione previste per gli alunni/studenti con cittadinanza italiana”. Anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line, tramite la creazione di un codice provvisorio. I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale di cittadinanza non italiana privi di codice fiscale potranno “recarsi presso l’istituzione scolastica prescelta al fine di effettuare l’iscrizione attraverso il riconoscimento in presenza con i documenti identificativi in loro possesso”.

Gestione delle frontiere

I controlli alla frontiera con la Slovenia sono stati prorogati, a decorrere dal 19 gennaio, per ulteriori 5 mesi. La decisione del Ministero dell’Interno, comunicata con una nota inviata alle Autorità UE e ai Ministri dell’interno degli Stati Membri, è motivata dal “perdurare del rischio di possibili infiltrazioni terroristiche tra coloro che giungono irregolarmente in Italia, e in ragione del fatto che dalla frontiera terrestre con la Slovenia transitano i maggiori flussi provenienti dalla rotta balcanica”.

Cooperazione internazionale

L’11 gennaio è stato convertito in legge il decreto-legge (adottato a novembre) recante Disposizioni urgenti in merito alla collaborazione dell’Italia con Stati del Continente africano, in conformità a un documento programmatico denominato “Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei”. Il Piano, come descritto nel decreto-legge, “persegue la costruzione di un nuovo partenariato tra Italia e Stati del Continente africano, mediante la promozione di uno sviluppo comune, sostenibile e duraturo, nella dimensione politica, economica, sociale, culturale e di sicurezza”. Individuerà ambiti di intervento e priorità di azione in una lunga serie di settori, compreso il contrasto dell’immigrazione irregolare e la gestione dei flussi legali.

La Camera ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria, firmato a Roma il 6 novembre 2023. Nel frattempo, lunedì 29 gennaio la Corte Costituzionale albanese ha stabilito che l’accordo tra Roma e Tirana “non lede l’integrità territoriale della nazione”, e può quindi passare al Parlamento albanese per essere definitivamente approvato. Qui la pagina ISMU dedicata al monitoraggio delle politiche di esternalizzazione.

Notizie dall’estero

In Germania, il 19 gennaio 2024, il Parlamento ha approvato il cosiddetto “Rückführungsverbesserungsgesetz”, traducibile in italiano come “legge per il miglioramento dei rimpatri”. Si tratta di un pacchetto di norme in materia di immigrazione, volte da un lato a facilitare il processo di ottenimento della cittadinanza tedesca e dall’altro le espulsioni dei richiedenti asilo la cui domanda è stata respinta.

In Francia il 25 gennaio è stata pubblicata la pronuncia del Conseil Constitutionnel sulla legittimità del disegno di legge Pour contrôler l’immigration, améliorer l’intégration, che introduce sostanziali cambiamenti nella normativa francese, inasprendo le misure che regolano i flussi migratori e la regolarizzazione dei migranti. La Corte ha emendato il provvedimento cancellando 32 degli 86 articoli previsti.

In UK il 17 gennaio 2024 la Camera dei Comuni del Parlamento ha approvato la proposta legislativa “Safety of Rwanda Bill” che consente l’invio in Ruanda dei richiedenti asilo arrivati in UK. La misura è al vaglio della Camera dei Lords. Per un approfondimento tematico si rimanda all’analisi del settore legislazione.

Approfondimenti

Ennio Codini
Marina D’Odorico
Sara Morlotti