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Il progetto prevede l’attivazione di corsi di italiano L2 per stranieri finalizzati al raggiungimento della certificazione linguistica (livelli A1, A2, B1, B2 del Quadro Comune Europeo delle Lingue – QCERL), sia i corsi, sia gli esami di certificazione sono gratuiti. Il progetto vuole migliorare le competenze in lingua italiana degli stranieri di recente immigrazione, in vista di un pieno inserimento professionale, punta inoltre a diffondere la pratica della certificazione dell’Italiano L2 secondo gli standard di riferimento del Quadro Comune Europeo delle Lingue, favorendone la spendibilità nel percorso di lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze acquisite.

Durata

luglio 2006 (I edizione) – giugno 2014 (V edizione)

Enti finanziatori

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e Regione lombardia.

Ente/organizzazione capofila

Il coordinamento generale del progetto e il raccordo territoriale è affidato a un Comitato di Pilotaggio costituito da:

  • Regione Lombardia – Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale;
  • USR Lombardia;
  • Fondazione Ismu;
  • Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità;
  • IIS “P. Frisi”, Milano.

Partner
  • 12 Osservatori Provinciali sull’immigrazione della Lombardia;
  • CPIA (CTP/EdA) (Centri Territoriali Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta – ora Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti);
  • Istituti tecnici e professionali;
  • Centri di formazione professionale;
  • Associazioni iscritte al registro nazionale per l’immigrazione;
  • Enti locali e associazioni del privato sociale;
  • Associazioni di categoria.

I soggetti in questione hanno costituito 19 reti nelle diverse province coinvolte, hanno quindi pianificato e attivato i corsi di italiano L2.

Beneficiari

Il progetto è indirizzato al mondo della scuola e della formazione permanente, agli enti locali, al mondo del lavoro e alle associazioni del privato sociale, più in generale a quanti sono attivamente coinvolti nell’inclusione socio-lavorativa delle fasce deboli della popolazione immigrata, prima beneficiaria del progetto.

Target

Corsi di italiano:

  • adulti che hanno già frequentato corsi di italiano, ma non hanno ancora conseguito la certificazione di competenza (Liv. A1, A2, B1, B2);
  • lavoratori/trici già inseriti nei settori occupazionali di maggiore rilevanza a seconda delle vocazioni dei singoli territori;
  • genitori con figli a rischio di dispersione;
  • giovani adulti (18 – 24 anni) neo-arrivati o arrivati da meno di 5 anni a rischio di esclusione sociale, disoccupati e/o in cerca di lavoro, fuori dai percorsi formativi e/o inseriti nei percorsi scolastici ordinari.

Aggiornamento e formazione:
Docenti, volontari e operatori delle reti, coinvolti a livello didattico e organizzativo nella gestione dei corsi per la certificazione dell’italiano lingua seconda.

Area di intervento

Italia. Dodici province lombarde

Obiettivi
  • sostenere e qualificare l’apprendimento della seconda lingua a immigrati stranieri come competenza per agevolare il processo di inclusione sociale;
  • migliorare le competenze linguistiche di base in lingua italiana dei giovani adulti di recente immigrazione, con particolare attenzione alle donne, in vista di un pieno inserimento professionale;
  • implementare la pratica della certificazione dell’Italiano L2 secondo gli standard di riferimento del QCERL in una prospettiva di valorizzazione delle competenze acquisite, favorendone la spendibilità nel percorso di studio e di lavoro e per ogni ulteriore ambito d’uso in cui sia richiesto un determinato livello di competenza attestato formalmente (es. permesso di soggiorno di lungo periodo)
  • sostenere le partnership istituite e potenziare le reti territoriali tra le istituzioni, gli enti del privato sociale e il mondo del lavoro, valorizzando a livello regionale le sinergie tra risorse e competenze dei CIPIA (Centri Territoriali Permanenti) e delle istituzioni scolastiche per  un completo inserimento  socio-culturale di adulti e giovani immigrati;
  • monitorare le modalità attuative: il modello integrato di rete, il ruolo dei soggetti coinvolti, il profilo socio-anagrafico delle persone che entrano o ri-entrano in formazione per qualificare le loro conoscenze linguistiche;
  • implementare la formazione specialistica del personale docente per l’insegnamento dell’italiano L2  finalizzato alla certificazione, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Dalla terza edizione, oltre ai corsi di livelli di apprendimento di base (A1, A2 e B1), l’offerta formativa si è arricchita con corsi di livello B2 del QCERL, rispondendo così alle nuove disposizioni normative attuative del cosiddetto “pacchetto sicurezza” (Art. 22 bis L n. 94 del 15/7/2009), che prevede per il rilascio del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo il superamento di un test della lingua italiana.

Realizzazione

Attraverso un’analisi dei contesti territoriali si procede a:

  • rilevare il fabbisogno formativo a livello locale e modulare l’intervento in base alla rete di collaborazioni in atto e al numero di stranieri presenti;
  • definire pubblicizzazione e informazione plurilingue da indirizzare  prioritariamente alla fascia di immigrati, giovani e adulti, in situazione di maggiore svantaggio linguistico e sociale;
  • consolidare e implementare la costituzione di reti territoriali per la realizzazione del progetto tra scuole, enti locali, associazioni e istituzioni, attraverso intese, per attribuire responsabilità, compiti e funzioni ai soggetti partecipanti;
  • potenziare le attività formative specialistiche rivolte agli insegnati di L2 per adulti con percorsi di aggiornamento specialistici su glottodidattica, multimedialità e nuove tecnologie;
  • perfezionare e aggiornare gli strumenti di funzionamento on line (sito internet del progetto, database, schede di rete territoriale, schede iscrizione on line, ecc.);
  • promuovere una piattaforma di supporto alla didattica dei corsi, scambio di esperienze, documenti e materiali quale spazio di apprendimento continuo e di sviluppo delle conoscenze;
  • perfezionare la proposta didattica attraverso corsi a carattere modulare legati alle conoscenze acquisite e alle tematiche della vita adulta, la promozione dei test di ingresso per la definizione del profilo linguistico, la programmazione didattica per livelli linguistici omogenei, i moduli di insegnamento flessibili e di durata variabile, a seconda dei bisogni formativi rilevati;
  • realizzare le azioni di monitoraggio periodico quali-quantitativo e di verifica e valutazione finale sull’andamento delle attività, sia a livello organizzativo che formativo;
  • assicurare il funzionamento degli organismi di governace a livello centrale (Il Comitato di Pilotaggio) e territoriale (coordinamento delle Reti).

Risultati e prodotti

Corsi di Italiano L2 gratuiti, di carattere modulare e durata variabile (20-30-40 ore). Dalla seconda edizione ad oggi sono stati realizzati 1.103 corsi di lingua, per un totale di 19.903 partecipanti, di cui 15.529 si sono candidati agli esami di certificazione.

 Formazione operatori italiani:

Sono stati realizzati due percorsi formativi:

A. “L’insegnamento dell’Italiano Lingua 2 ad adulti: preparare e prepararsi alla certificazione” in 5 province (Milano, Varese, Pavia, Bergamo, Mantova e Como).
Questo percorso è stato articolato in cinque incontri:
1 – Apprendere una lingua seconda in età adulta in condizione di migrazione:
– Risorse, strategie e criticità;
– Un’idea di lingua e di livelli: il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER);
– Testare, valutare, attestare e certificare.
2 – Analisi critica di manuali di italiano L2, materiali e strumenti per orientare la pratica didattica
3 – La piattaforma online Parliamoci chiaro:
– le potenzialità dell’integrazione fra formazione in presenza e formazione in rete: vantaggi per docente e studente;
– le caratteristiche dell’ambiente di apprendimento e delle risorse digitali presenti;
– il ruolo del docente in rete.
4 – Percorsi di Educazione alla Cittadinanza e Italiano L2: Presentazione dei risultati dei percorsi sperimentali e dei materiali prodotti (kit cittadini in gioco, chiavette USB, Eserciziari A2, Repertorio domande educazione alla cittadinanza, 3 volumi con materiali didattici (Italiano per la patente, Italiano per l’avvio di impresa, Italiano per la sicurezza).
5 – Certificazioni e attestazioni: come preparare i corsisti alle prove d’esame e ai test.
Sono intervenuti i seguenti esperti Ismu: Ballero Giuseppe, Cantù Silvana, Clementi Mara, Cuciniello Antonio, D’Annunzio Barbara, Farinati Luisa, Lessana Gabriella, Masseroni Mara, Vimercati Marilena.

B. Programmazione e realizzazione di un percorso di formazione per docenti a Brescia dal titolo “Strategie e tecniche di testing”.
Il percorso si è articolato in quattro incontri:
1 – La lettura: Introduzione teorica sulla natura dell’abilità; Analisi e commento di test ex DM giugno 2010; Produzione di batterie di prove; Discussione e confronto con il gruppo.
2 – L’ascolto: Introduzione teorica sulla natura dell’abilità; Analisi e commento di test ex DM giugno 2010; Produzione di batterie di prove; Discussione e confronto con il gruppo.
3 – La produzione/interazione scritta: Introduzione teorica sulla natura dell’abilità; Criteri e griglie di valutazione; Standardizzazione dei valutatori; Analisi e commento di test ex DM giugno 2010; Produzione di batterie di prove; Discussione e confronto con il gruppo.
4 – Il test di conoscenza della lingua italiana per soggiornanti di lungo periodo: che cosa, chi, come e perché. La produzione dei test: Dal DM giugno 2010 al test; Il ruolo del docente: insegnante, valutatore, certificatore?; il format dei test; analisi e commento di test ex DM giugno 2010; sistematizzazione dei test prodotti durante il corso; discussione e confronto con il gruppo.
Sono intervenuti i seguenti esperti: Cristina Bosisio, Silvia Gilardoni, Luisa Sartirana.

Materiali didattici già prodotti nell’ambito delle edizioni del progetto:

– CD contenente il video “Ciao, sono Luisa e lavoro in una scuola. L’Italiano per me” di Paola Casi.
Il CD presenta il metodo CA. PA. LE. S. (CApire PArlare LEggere e Scrivere), da utilizzare per livelli di competenza orale A1 e A2 (Funzioni comunicative: descrivere semplici attività quotidiane e di routine nel lavoro della bidella).

– 3 guide pubblicate negli ultimi mesi della quarta edizione di progetto: nel 2012 sono stati attuati dei percorsi modulari sperimentali di formazione linguistica sui temi della patente, della sicurezza sul lavoro e dell’avvio all’impresa, arricchendo così l’offerta formativa linguistica con elementi conoscitivi riferiti al glossario tecnico professionale. Nell’ambito di tale sperimentazione sono stati prodotti materiali didattici specifici sui temi oggetto della formazione, che sono stati utilizzati per la pubblicazione di tre volumi a cura di Fondazione Ismu (L’italiano per…prepararsi all’esame della patente, L’italiano per…la salute e la sicurezza sul lavoro, L’italiano per…avviare un’impresa)

– A conclusione del percorso di cinque edizioni del progetto è stato deciso di realizzare un volume dal titolo Certifica il tuo italiano: dall’alfabetizzazione alla certifica­zione delle competenze linguistiche dei migranti secondo gli standard europei. Un’esperienza di lavoro in rete in Lombardia, presentato in data 9 aprile 2014 nel corso di un convegno conclusivo dell’esperienza.

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