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S.E.N.A.P.E. cooperativa sociale onlus – Piemonte

1) Nome e ragione sociale dell’impresa: S.E.N.A.P.E. cooperativa sociale onlus

2) Ubicazione dell’impresa:  Casale Monferrato (AL)

3) Settore di attività:  Cooperativa B di servizi

4) Tipologia di servizi e/o prodotti:  Settore Accoglienza-Gestione mense scolastiche – Agricoltura e giardinaggio (area verde) – Facchinaggio – Guide turistiche – Servizio maschere – Cantonieri – Trasporto disabili – Sartoria

5) Numero totale di collaboratori:  42

6) Numero totale di collaboratori immigrati: 10 (dipendenti)

7) Numero totale di tirocinanti immigrati: /

8) Numero di eventuali collaboratori rifugiati e/o richiedenti asilo: 10

9) Numero di eventuali tirocinanti rifugiati e/o richiedenti asilo: /

10) Applicazione di dispositivi/iniziative istituzionali a favore dell’integrazione lavorativa e dello sviluppo professionale dei migranti: Senape è una cooperativa sociale (di tipo B) che si occupa della gestione di attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate nei settori: industria, commercio, servizi e agricoltura. Tra le attività principali che la cooperativa svolge vi è l’accoglienza dei migranti, svolta con la massima attenzione alle reali possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Al fine di operare nel rispetto dei valori legati ai diritti umani e all’ambiente, Senape collabora con enti e associazioni territoriali impegnati nella valorizzazione delle culture e del paesaggio. Senape presta altresì servizi di portineria e reception in enti pubblici e fornisce il servizio di accompagnamento con pulmino per conto dell’Asl locale.

11) Inquadramento delle pratiche di inclusione e valorizzazione lavorative dei migranti in modelli di business e/o strategie competitive socialmente responsabili: L’impresa si impegna nel suo operato alla promozione e valorizzazione della diversità culturale e del diversity in genere, gestendo alcuni progetti con il carcere e con soggetti svantaggiati.  Sono diverse le azioni fatte in rete con associazioni e realtà del territorio atte a favorire il dialogo interculturale all’interno dell’azienda  e sul territorio.

Aderisce alla vetrina CSR Piemonte delle aziende piemontesi  socialmente responsabili.

12) Sviluppo di iniziative in cooperazione con altri soggetti, e/o partecipazione a reti strutturate di collaborazione, per l’integrazione lavorativa e lo sviluppo professionale dei migranti: L’impresa si occupa di inserimento lavorativo sia all’interno dei servizi che gestisce direttamente, sia attivando collaborazioni esterne. In casi rari attiva tirocini o borse lavoro con il sostegno ad esempio di Caritas o di progetti specifici. In generale  preferisce adoperarsi per promuovere e proporre, laddove possibile, contratti di apprendistato con aziende e fabbriche presenti nel territorio, svolgendo un ruolo di mediazione e tutoraggio.  Diversi sono stati i casi in cui si sono inseriti operai e addetti alla manutenzione del verde, all’imballaggio ecc. L’azienda da moltissimi anni lavora in rete con numerosi altri soggetti del settore pubblico e privato. Attualmente costituisce un punto di antidiscriminazione della Provincia di Alessandria, gestendo uno sportello che lavora 24 ore su 24, aperto alle persone in condizione di svantaggio a prescindere dalla provenienza culturale.

13) Azioni/iniziative fondamentali di diversity management a favore dei migranti: L’azienda gestisce Cas e Sprar, dai quali attinge numerose persone da inserire prevalentemente di origine subsahariana: dalla Costa D’Avorio, al Gambia. Alcuni oltre a non sapere l’italiano, sono analfabeti. Tra le esperienze pregresse emerge il dato che nella maggior parte dei casi le persone, dopo aver partecipato al percorso di accoglienza, non sono pronte per entrare nel mercato del lavoro in maniera autonoma, ma hanno bisogno di essere accompagnate. La politica dell’azienda è proprio quella di continuare a garantire sostegno e appoggio anche al termine della prima fase, dando continuità ai percorsi di formazione e alle attività che li vede coinvolti. Tra i punti di forza vi è la creazione di un legame forte e non formale.

14) Eventuali impatti già riscontrabili:

L’esperienza è considerata molto positiva, in particolare rispetto a:

–        incremento occupazionale: le persone seguite si sono dimostrate proattive e disponibili ad imparare e a lavorare nelle mansioni proposte e si sono generate 5 nuove assunzioni

–        comunicazione interculturale e integrazione con la cittadinanza: molti casalesi hanno partecipato generosamente al processo di accoglienza verso queste ragazze e ragazzi. Alcun eventi sono stati realizzati grazie alla partecipazione volontaria di tanti cittadini, come i mondiali antirazzisti.