Rifugiati

Elaborazioni ismu:

 Accoglienza dei rifugiati nei paesi dell’Unione europea. Anni 2010-2012 (stime)

Paese

Rifugiati accolti nel 2010

Rifugiati accolti nel 2011

Rifugiati accolti nel 2012

Germania

594.000

572.000

590.000

Francia

201.000

210.000

218.000

Regno Unito

238.000

194.000

150.000

Svezia

83.000

87.000

93.000

Paesi Bassi

75.000

75.000

75.000

Italia

56.000

58.000

65.000

Austria

43.000

47.000

52.000

Belgio

18.000

22.000

22.000

Danimarca

18.000

13.000

11.000

Fonte: Unhcr, 2011; 2012; 2013

Guardando all’interno di uno spazio relativamente omogeneo come quello dell’Unione europea, risaltano notevoli differenze tra un paese e l’altro. In generale, a dispetto delle polemiche sull’Europa sorda e insensibile, continuano a essere i paesi centrosettentrionali a farsi carico di un’accoglienza più generosa. La Germania è sempre in testa alla classifica: dopo un relativo calo nel 2011, è tornata vicino alla cifra delle 600mila persone accolte, il valore più alto del Nord del mondo. Al secondo posto, con valori però inferiori alla metà, si colloca la Francia, che dal 2011 precede il Regno Unito. Quest’ultimo, anche a seguito di operazioni di ridefinizione dei rifugiati, sta riducendo sensibilmente i numeri e si attesta sulle 150mila unità. L’Italia continua a detenere il sesto posto, preceduta da Svezia e Paesi Bassi, che hanno una popolazione molto inferiore. Ha visto crescere il numero di persone accolte, ma non in modo drammatico: 7mila unità in più, pari a un incremento del 12%.

L’Italia può invece fregiarsi del rango di paese dell’Europa meridionale più impegnato sul tema. In generale la nostra regione resta in realtà soltanto lambita dai flussi internazionali di richiedenti asilo.

Per approfondimenti consulta il Diciannovesimo rapporto sulle migrazioni 2013, Franco Angeli, Milano.

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Richiedenti asilo