• SETTORE ECONOMIA E LAVORO


    Laura Zanfrini, responsabile scientifico
    Annavittoria Sarli, ricercatrice
    Egidio Riva, ricercatore

 

SETTORE EDUCAZIONE
Mariagrazia Santagati, responsabile scientifico
Erica Colussi, coordinatrice, formatrice, ricercatrice
Costanza Bargellini, formatrice
Alessandra Barzaghi, formatrice, ricercatrice
Simona Bodo, formatrice, ricercatrice
Emanuela Bonini, ricercatrice, valutatrice
Silvana Cantù, formatrice, ricercatrice
Elisabetta Cicciarelli, formatrice
Mara Clementi, formatrice, ricercatrice
Maddalena Colombo, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Antonio Cuciniello, formatore, ricercatore
Gabriella Lessana, formatrice
Silvia Mascheroni, formatrice, ricercatrice
Margherita Squaiella, formatrice
Marilena Vimercati, formatrice
Cristina Zanzottera, formatrice, ricercatrice

SETTORE WELFARE E SANITÀ
Nicola Pasini, responsabile scientifico
Daniela Carrillo, ricercatrice
Lia Lombardi, ricercatrice
Veronica Merotta, ricercatrice
Armando Pullini, medico

SETTORE LEGISLAZIONE
Ennio Codini, responsabile scientifico
Alessia Di Pascale, ricercatrice
Marina D’Odorico, ricercatrice

SETTORE FAMIGLIA E MINORI
Giovanni Giulio Valtolina, responsabile scientifico
Nicoletta Pavesi, ricercatrice

SETTORE RELIGIONI
Giovanni Giulio Valtolina, responsabile scientifico
Antonio Cuciniello, ricercatore
Fabio Introini, ricercatore
Giulia Mezzetti, ricercatrice

RICERCA E PROGETTI
Valeria Alliata, ricercatrice
Roberto Cortinovis, ricercatore
Guia Gilardoni, ricercatrice, project manager
Cecilia Lindenberg, ricercatrice
Marta Lovison, ricercatrice, project manager
Giulia Mezzetti, ricercatrice
Veronica Riniolo, ricercatrice
Pierre Van Wolleghem, ricercatore

CEDOC
Laura Zanfrini, responsabile del centro di documentazione
Fabio Compostella, addetto
Ardita Demneri,  bibliotecaria

SEGRETERIA
Paola Lazzarini,  responsabile di segreteria, traduttrice
Fabio Compostella, assistente di segreteria

UFFICIO COMUNICAZIONE
Francesca Locatelli, responsabile comunicazione
Elena Bosetti, editor e web editor
Francesca Serva, ufficio stampa
Margherita Squaiella, social media manager

AMMINISTRAZIONE
Mauro Bernasconi, responsabile amministrativo
Emanuele Arghenini, funzionario amministrativo
Antonio Tedesco, funzionario amministrativo – webmaster & SEO

CONSULENTI
Alfredo Agustoni, docente di sociologia dell’ambiente e del territorio
Alfredo Alietti, docente di sociologia urbana
Maurizio Ambrosini, docente di sociologia delle migrazioni
Rita Bichi, docente di sociologia generale e metodologia della ricerca sociale
Marco Caselli, docente di sociologia della coperazione, metodi per la ricerca sociale, esperto di associazionismi degli immigrati
Cecilia Gallotti, antropologa
Marco Lombardi, docente di sociologia generale, esperto in gestione del rischio e di fenomeni legati alle politiche di sicurezza e terrorismo
Francesco Vecchio, corrispondente dall’Asia
Alberto Vergani, docente di sociologia e esperto di valutazione
Luca Merotta, ricercatore
Paola Pologruto, ricercatrice

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Quanto all’immigrazione e all’asilo va dato atto che il Comitato (bicame-rale) Schengen e immigrazione sta conducendo un’indagine conoscitiva “Sulla gestione comune delle frontiere e sul contrasto all’immigrazione clandestina in Europa” denotando almeno l’interesse per le politiche comunitarie in questo settore. Su quasi tutti i temi affrontati nell’indagine vi sono documenti comunitari rilevanti, sia conoscitivi che normativi, sui quali sarebbe stato auspicabile che il Parlamento prendesse posizione. Inoltre, mentre è in corso l’indagine conoscitiva, nel disegno di legge comunitaria all’esame delle commissioni competenti vi sono direttive sulle quali, inserite nei numerosi allegati alla legge, e senza principi e criteri direttivi specifici, non risulta esservi un esame ad hoc. È dunque auspicabile che il Parlamento svolga pienamente il ruolo che gli compete, attraverso i meccanismi procedurali già esistenti, non lasciando che su tematiche così rilevanti destinate ad incidere sulle leggi oggi vigenti, sia solo il governo, in seno al Consiglio dei Ministri dell’Unione europea, ad esprimere la posizione dell’Italia.