PLUSVALOR - Promozione del plurilinguismo e valorizzazione della lingua d’origine (PLUrilinguism Strengthening VALorisation Of R
Contesto
Italia (Milano), Paesi Bassi (Tilburg), Romania (Budapest), Ungheria (Bucarest).
Data di inizio
01/12/2008
Data di fine
30/11/2010
Abstract
L’idea del progetto nasce da due esperienze condotte a Milano dal 2005 al 2008, “Laboratorio Interculturale” e “Apriti Sesamo”, volte a promuovere e a mantenere l’eredità linguistica dei migranti. I progetti hanno coinvolto circa 500 alunni arabofoni e 100 loro genitori.
PLUSVALOR, attraverso la ricerca-azione, indaga la questione della relazione tra lingua d’origine e lingua seconda in contesto migratorio, nella prospettiva del plurilinguismo e dell’educazione interculturale.
Il progetto prevede corsi di lingua araba per bambini e sessioni informative e formative per le famiglie sui temi della cittadinanza attiva e dell’orientamento ai servizi del paese ospitante.
Obiettivi
Il progetto si propone di:
- diffondere il plurilinguismo nella scuola primaria e secondaria nei paesi partner, per lo più attraverso attività di valorizzazione della lingua d’origine dei migranti (es. corsi di lingua araba) volte a sviluppare le competenze linguistiche nell’ambito del portfolio europeo delle lingue;
- sviluppare metodologie innovative per la valorizzazione della lingua d’origine in contesto migratorio, in costante riferimento al QCER (Quadro Comue Europeo di Riferimento per le Lingue);
- diffondere l’utilizzo del QCER in tutti i paesi partner, anche al fine di sostenere la diffusione della certificazione linguistica e contribuire a diffondere il plurilinguismo;
- sviluppare un modello di educazione alla cittadinanza per adulti in situazione di migrazione e nei nuovi contesti europei (Romania, Ungheria), anche al fine di rafforzare l’inclusione sociale delle famiglie di migranti, supportando il ruolo parentale in contesto migratorio.
Come funziona
I partner applicano la ricerca-azione come metodologia principale di intervento, valorizzando competenze ed esperienze di ciascuno. Gli obiettivi del progetto vengono raggiunti attraverso diverse azioni, successive all’analisi di conteso a livello nazionale in ogni ambito di intervento:
Italia
- Corsi di lingua araba nelle scuole primarie e secondarie di Milano (organizzati dalla Rete VALORI – Valorizzazione della Lingua d’ORIgine) rivolti ad alunni e studenti arabofoni e non;
- percorsi di formazione sul QCER e metodologia di insegnamento/apprendimento in contesto educativo europeo, monitoraggio pedagogico-didattico rivolti ai docenti madrelingua di arabo;
- percorsi di formazione su plurilinguismo, relazione tra L1 e L2 e uso del QCER rivolti a insegnanti italiani della scuola primaria e secondaria.
Paesi Bassi
Elaborazione e produzione di materiali didattici per l’insegnamento della lingua araba, da utilizzare nei corsi di arabo in Italia.
Ungheria
Percorsi formativi rivolti agli insegnanti ungheresi su relazione tra L1(Ungherese) e L2 (Romanes), plurilinguismo, integrazione dei bambini rom ed educazione interculturale.
Romania
- Laboratori di Italiano come lingua straniera/seconda e sessioni di orientamento al sistema scolastico italiano rivolti a studenti in procinto di emigrare in Italia;
- corsi di italiano come lingua straniera/seconda e sessioni formative sul tema della cittadinanza attiva con moduli di orientamento alla società italiana, rivolti ai genitori in procinto di emigrare in Italia.
Risultati
- 2 Booklet per ogni partner, distribuite alle istituzioni educative locali intese come vademecum per gli insegnanti. Temi principali: plurilinguismo, valorizzazione della lingua d’origine, relazione tra L1 e L2 in contesto – Booklet 1: studi e ricerche. Booklet 2: raccolta di esperienze e casi studio.
- Modelli di ricerca-azione e materiali basati sul CEFR per l’insegnamento dell’arabo, per la valorizzazione della L1.
- 1° anno: 22 corsi di lingua araba tenuti in 10 scuole pubbliche, più di 160 alunni/studenti formati.
- 2° anno: 20 corsi di lingu araba tenuti in 10 scuole pubbliche, più di 200 alunni/studenti formati.
- Un modello di ricerca-azione sull’insegnamento-apprendimento dell’italiano come L2 per i migranti.
- Percorsi di formazione in italiano L2 per migranti.
- Materiali per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 e strumenti per un’educazione alla cittadinanza, orientamento ai servizi, allineamento al sistema educativo italiano.
- Corsi di formazione sull’uso del QCER, su plurilinguismo, lingua e cultura rom.
- Percorsi formativi (educazione interculturale) riivolti ai nuovi cittadini europei (Ungheresi e Romeni).
- Eventi di disseminazione (1 conferenza sul plurilinguismo, 1 seminario sull’educazione interculturale con atti).
- Sito web del progetto, con libero accesso ai booklet e agli atti di conferenze e convegni.
Valutazione
La qualità del progetto viene assicurata dalla supervisione scientifica delle università e delle istituzioni formative coinvolte nel progetto, esperte sui temi trattati; oltre che da un monitoraggio costante (incontri periodici dei partner, questionari di soddisfazione dei destinatari, ispezioni percorsi in sperimentazione), da un team di supervisione in ogni paese partner e da ispezioni incrociate per validare gli incontri di monitoraggio.
Beneficiari
- In Italia, Romania e Ungheria: alunni/studenti della scuola primaria e secondaria e adulti che frequentano i corsi di italiano, di arabo e di educazione interculturale;
- in Italia, Romania e Ungheria: insegnanti della scuola primaria e secondaria che frequentano i corsi di formazione;
- cittadini europei, attraverso le attività di sensibilizzazione sul tema dell’intercultura e dell’integrazione europea.
Fonti di finanziamento
Fondi europei, DG EAC, Lifelong Learning Sub-programmes – Multilateral Projects, Networks, Accompanying measures.
Coordinamento
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Italy.
Partner
- Ec-pec Alapitvany, Ungheria;
- Fondazione Ismu, Italia;
- Societatea Romana Pentru Educatie Permanenta, Romania;
- Stichting Katholieke Universiteit Brabant, Paesi Bassi.







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