CERTIFICA IL TUO ITALIANO. La lingua per l'inclusione sociale, il lavoro e la cittadinanza - Terza edizione, dgr 11511 24/03/10
Contesto
Italia. Lombardia.
Le 12 province lombarde.
Data di inizio
03/07/2006
Data di fine
30/09/2011
Abstract
Il progetto prevede l’attivazione di corsi di italiano L2 per stranieri, finalizzati al raggiungimento della certificazione linguistica (livelli A1, A2, B1, B2 del Quadro Comune Europeo delle Lingue – QCERL); sia i corsi, sia gli esami di certificazione sono gratuiti.
Grazie alla continuità del sostegno finanziario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Regione Lombardia, il progetto, avviato nel 2006, è ormai giunto alla sua terza edizione, mentre una quarta è in fase preparatoria.
Il progetto vuole migliorare le competenze in lingua italiana degli stranieri di recente immigrazione, in vista di un pieno inserimento professionale; punta inoltre a diffondere la pratica della certificazione dell’Italiano L2 secondo gli standard di riferimento del Quadro Comune Europeo delle Lingue, favorendone la spendibilità nel percorso di lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze acquisite.
Obiettivi
Il progetto si propone di:
- sostenere e qualificare l’apprendimento della seconda lingua a immigrati stranieri come competenza per agevolare il processo di inclusione social;
- migliorare le competenze linguistiche di base in lingua italiana dei giovani adulti di recente immigrazione, con particolare attenzione alle donne, in vista di un pieno inserimento professionale;
- implementare la pratica della certificazione dell’Italiano L2 secondo gli standard di riferimento del QCERL in una prospettiva di valorizzazione delle competenze acquisite, favorendone la spendibilità nel percorso di studio e di lavoro e per ogni ulteriore ambito d’uso in cui sia richiesto un determinato livello di competenza attestato formalmente (es. permesso di soggiorno di lungo periodo);
- sostenere le partnership istituite e potenziare le reti territoriali tra le istituzioni, gli enti del privato sociale e il mondo del lavoro, valorizzando a livello regionale le sinergie tra risorse e competenze dei CIPIA (Centri Territoriali Permanenti) e delle istituzioni scolastiche per un completo inserimento socio-culturale di adulti e giovani immigrati;
- monitorare le modalità attuative: il modello integrato di rete, il ruolo dei soggetti coinvolti, il profilo socio-anagrafico delle persone che entrano o ri-entrano in formazione per qualificare le loro conoscenze linguistiche;
- implementare la formazione specialistica del personale docente per l’insegnamento dell’italiano L2 finalizzato alla certificazione, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Come funziona
Attraverso un’analisi dei contesti territoriali si procede a:
- rilevare il fabbisogno formativo a livello locale e modulare l’intervento in base alla rete di collaborazioni in atto e al numero di stranieri presenti;
- definire pubblicizzazione e informazione plurilingue da indirizzare prioritariamente alla fascia di immigrati, giovani e adulti, in situazione di maggiore svantaggio linguistico sociale;
- consolidare e implementare la costituzione di reti territoriali per la realizzazione del progetto tra scuole, enti locali, associazioni e istituzioni, attraverso intese, per attribuire responsabilità, compiti e funzioni ai soggetti partecipanti;
- potenziare le attività formative specialistiche rivolte agli insegnati di L2 per adulti con percorsi di aggiornamento specialistici su glottodidattica, multimedialità e nuove tecnologie;
- perfezionare e aggiornare gli strumenti di funzionamento on line (sito internet del progetto, database, schede di rete territoriale, schede iscrizione on line, ecc.);
- promuovere una piattaforma di supporto alla didattica dei corsi, scambio di esperienze, documenti e materiali quale spazio di apprendimento continuo e di sviluppo delle conoscenze;
- perfezionare la proposta didattica attraverso corsi a carattere modulare legati alle conoscenze acquisite e alle tematiche della vita adulta, la promozione dei test di ingresso per la definizione del profilo linguistico, la programmazione didattica per livelli linguistici omogenei, i moduli di insegnamento flessibili e di durata variabile, a seconda dei bisogni formativi rilevati;
- realizzare le azioni di monitoraggio periodico quali-quantitativo e di verifica e valutazione finale sull’andamento delle attività, sia a livello organizzativo che formativo;
- assicurare il funzionamento degli organismi di governace a livello centrale (Il Comitato di Pilotaggio) e territoriale (coordinamento delle Reti).
Risultati
Corsi di Italiano L2 gratuiti, di carattere modulare e durata variabile (20-30-40 ore).
Nelle prime due edizioni del progetto sono stati realizzati 383 corsi di lingua, per un totale di 6317 partecipanti, di cui 5972 si sono candidati agli esami di certificazione.
Formazione operatori italiani:
- un seminario di aggiornamento sulle norme che regolano la presenza degli immigrati in Italia;
- due percorsi di formazione specialistica;
- tre percorsi di aggiornamento didattico a scelta su diversi aspetti dell’insegnamento linguistico;
- istituzione di un gruppo di studio sul tema della cittadinanza.
Nell’ambito delle precedenti edizioni sono stati prodotti:
- un volume pubblicato nel 2008 e dedicato al monitoraggio del primo anno dei corsi CTI – Certifica il Tuo Italiano. La lingua per conoscere e farsi conoscere. Una sperimentazione della Regione Lombardia, a cura di Demarchi C., Papa N.; Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità;
- un volume pubblicato nel 2010 in occasione del X anniversario dell’ORIM – Certifica il tuo italiano: per un modello regionale di intervento, a cura di C. Demarchi e F. Locatelli; Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità.
Valutazione
Strumenti per il monitoraggio e la valutazione:
- database (raccolta in itinere dati quantitativi relativi a tutti i corsi: n. iscritti al corso, dati anagrafici, durata, livello, iscrizioni agli esami, risultati);
- monitoraggio in itinere delle reti (valutazione piani preventivi e andamento attività) da parte del comitato di pilotaggio;
- questionari a tutti gli enti partecipanti con focus particolare sul funzionamento delle reti.
Beneficiari
Il progetto è indirizzato al mondo della scuola e della formazione
permanente, agli enti locali, al mondo del lavoro e alle associazioni
del privato sociale, più in generale a quanti sono attivamente coinvolti
nel processo di inclusione socio-lavorativa delle fasce deboli della popolazione
immigrata, prima beneficiaria del progetto.
I corsi di italiano si rivolgono a:
- adulti che hanno già frequentato corsi di italiano, ma non hanno ancora conseguito la certificazione di competenza (Liv. A1, A2, B1, B2);
- lavoratori/trici già inseriti nei settori occupazionali di maggiore rilevanza a seconda delle vocazioni dei singoli territori;
- genitori con figli a rischio di dispersione;
- giovani adulti (18 – 24 anni) neo-arrivati o arrivati da meno di 5 anni a rischio di esclusione sociale, disoccupati e/o in cerca di lavoro, fuori dai percorsi formativi e/o inseriti nei percorsi scolastici ordinari.
docenti, volontari e operatori delle reti, coinvolti a livello didattico e organizzativo nella gestione dei corsi per la certificazione dell'italiano lingua seconda.
Fonti di finanziamento
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia.
Coordinamento
Il coordinamento generale del progetto e il raccordo territoriale è affidato a un Comitato di Pilotaggio costituito da:
- Regione Lombardia – Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale;
- USR Lombardia;
- Fondazione ISMU;
- Osservatorio regionale per l’Integrazione e la Multietnicità;
- IIS “P. Frisi”, Milano.
Partner
Altri soggetti coinvolti:
- 12 Osservatori Provinciali sull’immigrazione della Lombardia
- CPIA (CTP/EdA) (Centri Territoriali Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta - ora Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti);
- Istituti tecnici e professionali;
- Centri di Formazione Professionale;
- Associazioni iscritte al registro nazionale per l’immigrazione;
- Enti locali e associazioni del privato sociale;
- Associazioni di categoria.
Contatti
Elisabetta Cicciarelli: bettacicciarelli@vigilio.it
Guia Gilardoni: g.gilardoni@ismu.org
Sito web
http://www.certificailtuoitaliano.it/







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