Logo Fondazione ISMU

 

 

Socio fondatore

Logo Fondazione Cariplo


Soci successivi

Logo Regione Lombardia

Fondazione San Carlo

Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Milano

 

 

 

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Dal 2007 Fondazione Ismu è iscritta nella prima sezione del registro di cui agli artt. 52 e ss. del D.P.R. 31.8.1999, n. 394, e successive modificazioni ed integrazioni (iscrizione n. A/481/2007/MI).

Iniziative e studi sulla multietnicità

Dettagli progetto

 

LE POLITICHE SOCIO-SANITARIE PER GLI IMMIGRATI IN UNA PROSPETTIVA COMPARATA DI MULTILEVEL GOVERNANCE

Contesto

Italia, Spagna, Stati Uniti, Europa a 27, analisi di dati secondari. Approfondimento della situazione di alcune regioni italiane: Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Sicilia. 

Data di inizio

01/04/2011

Data di fine

31/10/2011

Abstract

Il progetto “Le politiche socio-sanitarie per gli immigrati in una prospettiva comparata di multilevel governance. L’integrazione socio-sanitaria con particolare riferimento alla tutela dei soggetti fragili: un’analisi comparata” propone un’analisi delle politiche di sicurezza sociale, sia per conoscere il fenomeno assistenziale soprattutto in ordine alle fasce più fragili della popolazione nelle regioni interessate, sia per fornire indicazioni agli operatori e agli utenti sui diversi modelli di intervento assistenziale. 
In particolare, sono stati analizzati i diversi modelli regionali di politiche sanitarie e assistenziali per gli immigrati e le fasce deboli. È stato costruito il policy network dei diversi attori, istituzionali e non, per verificare la capacità di proporre soluzioni concrete alle questioni sociali e sanitarie degli immigrati irregolari (dal diritto alla salute latu sensu, alla possibilità di fruirne), nonché la capacità di uscire da una logica di frammentazione degli interventi sul territorio regionale e nazionale. L’analisi ha riguardato tanto il sistema di assistenza sanitaria rivolta agli stranieri irregolari nei diversi paesi dell’UE, con un particolare affondo sulla situazione spagnola, quanto la descrizione della grande variabilità con cui sul territorio italiano si risponde alle richieste di cura.

Obiettivi

1. Costruire, attraverso lo strumentario messo a disposizione dall’analisi delle politiche pubbliche, il policy network dei diversi attori istituzionali e non, quali diversi Ministeri coinvolti, assessorati regionali deputati a tali politiche, Aziende sanitarie locali, strutture ospedaliere, centri di volontariato, Università, Fondazioni ecc. per ricostruire il processo decisionale sia attraverso un approccio top down sia bottom up. Ci si propone quindi di promuovere in particolare una riflessione approfondita sulle seguenti dimensioni:
    • il ruolo delle regioni e degli enti sub-regionali (istituzionali e non) come attori di policy nell’ambito del rapporto immigrazione/welfare;
    • la multi-level governace a partire dalle politiche socio-sanitarie europee per gli immigrati e il loro impatto sul policy-making regionale, al fine di studiare e monitorare il modello sociale lombardo, esistente e futuro e comparato con altre regioni italiane (Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sicilia) e straniere;
    • il rendimento istituzionale della diverse regioni considerate dal punto di vista dell’output e dell’outcome relativamente alle condizioni socio-sanitarie degli immigrati e delle fasce di popolazione deboli.
2.  Proporre soluzioni concrete alle questioni sociali e sanitarie degli immigrati (dalle modalità per tutelare il diritto alla salute, all’implementazione dell’offerta dei consultori attraverso la mediazione linguistica culturale, al coordinamento dei dati epidemiologici provenienti da ricerche multicentriche, alla promozione di stili di vita che accrescano il benessere psico-fisico delle persone ecc.). La possibilità, infatti, di lavorare con dati maggiormente disaggregati e con punti di vista disciplinari differenti, porterà alla realizzazione di analisi più puntuali, al fine di verificare alcune ipotesi esplicative.

    Come funziona

    Privilegiando i lavori di taglio comparato e tenendo conto principalmente del caso lombardo (confrontato con le Regioni italiane e straniere simili alla Lombardia), lo schema interpretativo in base al quale saranno analizzate diverse realtà regionali prendendo in considerazione le seguenti variabili:
    • “IUS”: ricostruzione sintetica del quadro normativo che disciplina l'accesso e la fruizione dei servizi di welfare da parte della popolazione immigrata cosiddetta “irregolare”;
    • “MOD”: definizione sintetica del modello di sistema di welfare vigente nel paese (universalistico vs. selettivo);
    • “ATTORI”: attori governativi e non governativi coinvolti nelle politiche di integrazione sociale e sanitaria;
    • “POLITY/TICS”: da considerare come variabile “interveniente” nei paesi in cui è previsto l'accesso ai servizi sociosanitari degli immigrati irregolari.
    Il progetto si articola in diverse fasi:
    • Fase 1 (1 mese) - definizione del problema;
    • Fase 2 (3 mesi) - analisi del tipo di politiche attuate nei diversi contesti regionali;
    • Fase 3 (2 mesi) - analisi del processo decisionale;
    • Fase 4 (2 mesi) - valutazione e effetti tangibili delle politiche socio-sanitarie prese in considerazione nelle diverse Regioni. Ricerca delle soluzioni alternative attraverso le diverse formulazioni delle politiche socio-sanitarie (dimensione tecnica e politica).

    Risultati

    • Seminari interdisciplinari con confronto tra le istituzioni sui temi d’interesse – a metà del progetto;
    • stesura di un report finale sulla realizzazione del progetto con analisi comparata nazionale e internazionale (al termine del progetto);
    • realizzazione di un Convegno internazionale dal titolo Confini e Irregolarità. Le nuove sfide tra cittadinanza e diseguaglianze di salute, tenutosi a Milano il 27 ottobre 2011;
    • pubblicazione del libro a cura di Nicola Pasini: Confini Irregolari. Cittadinanza sanitaria in prospettiva comparata e multilivello, ed. Franco Angeli, 2011.

    Valutazione

    Indicatori di processo 
    • Analisi dei programmi normativi e delle politiche socio-sanitarie implementate;
    • Analisi della fattibilità politica (politics e policies);
    • Mobilitazione delle risorse;
    • Identificazione e attivazione degli implementatori;
    • Attribuzione di nuovi compiti o riformulazione di vecchi compiti ai sogetti deputati alla decisione;
    • Costruzione della rete degli implementatori e loro relazione: conflitto, consenso, neutralità;
    • Informazione sui destinatari.
    Indicatori di risultato
    • Efficienza: allocazione ottimale dei mezzi (risorse economiche, umane, organizzative, progetti, azioni concrete ecc.) rispetto ai fini attraverso un’analisi multi obiettivo;
    • Efficacia: capacità sostanziale di produrre le politiche attese e progettate dai decision makers. Analisi di impatto sui destinatari relativamente all’accesso alle cure, gli effetti generali sulla popolazione oggetto di studio;
    • Equità: come vengono distribuite i vantaggi e i costi; sono distribuiti in modo socialmente ed eticamente sostenibile? Come sono stati garantiti beni primari ai soggetti maggiormente svantaggiati? Quale criterio è stato utilizzato sia a livello macro sia a livello micro nell’allocazione delle risorse?

    Fonti di finanziamento

    INMP.

    Coordinamento

    Fondazione Ismu.

    Contatti

    Settore Salute, Fondazione Ismu
    Nicola Pasini, nicola.pasini@unimi.it; 
    Daniela Carrillo, d.carrillo@ismu.org


    Tematiche

        Salute


    Torna all'elenco dei progetti

     

     

     
    Aggiornamenti
    Logo Osservatorio Regionale per l'integrazione e la multietnicità

     

    ItalianoItaliano
    EnglishEnglish


    Twitter
    La Fondazione Ismu è su Twitter

    la newsletter di Ismu, ISMUnews
    La newsletter della Fondazione Ismu

    Iscriviti alla newsletter 

    la newsletter di Ismu, ISMUnews
    I fatti di cronaca segnalati dalla nostra redazione

    In evidenza

    Consegna del

    Diploma ai benemeriti della Cultura e dell'Arte

    Conferito dal Presidente della Repubblica
    a
    CESAREO prof. Vincenzo

    Motivazioni:

    "Per il qualificato contributo offerto, con la ricerca scientifica e l'attività didattica,
    agli studi sui processi di mutamento culturale in Italia,
    con particolare attenzione agli aspetti della multiculturalità e della globalizzazione,
    oltre che per l'impulso da lui dato allo sviluppo delle scienze sociali".






    Film Forum per
    giovani europei

    Milano, 16-26 luglio 2013
    Per partecipare/informazioni





    10 maggio 2013
    Consegnato dal nostro
    Segretario Generale


    Premio al miglior film

    23° Festival del
    Cinema Africano, d'Asia e
    America Latina



    Roma, 14 maggio 2013

    Anticipazioni dei risultati
    di una ricerca Ismu-Censis

    per il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali


    Boom di badanti nelle case degli italiani:

    sono 1 milione e 655mila,

    + 53%in dieci anni






    Nella sezione
    "Pubblicazioni-Strumenti"

    online le guide

    L'italiano per...prepararsi all'esame della patente

    L'italiano per...la salute e la sicurezza sul lavoro

    L'italiano per...avviare un'impresa





    Distribuzione della

    Guida per il migrante peruviano

    maggio 2013

    Calendario




    Seminario

    "Uno di noi.

    Il Difensore regionale per tutti i cittadini"

    Giovedì 16 maggio 2013
    9.30-12.30
    Sala stampa del Consiglio regionale della Lombardia
    Palazzo Pirelli - Via F. Filzi 22, Milano



    Martedì 26 marzo 2013
    ore 9.00-17.30




    L'immigrazione in Lombardia

    Presentazione del
    Dodicesimo rapporto dell'Osservatorio Regionale
    per l'integrazione e la multietnicità

    Sala Convegni 2
    Palazzo Regione Lombardia
    Piazza città di Lombardia 1 Milano


    Comunicato stampa
    1. Rapporto 2012
    2. L'immigrazione straniera in Lombardia. Rapporto 2012
    3. Misurare l'integrazione nelle classi multietniche. Rapporto 2012
    I volumi 1 e 2 si possono richiedere a
    pubblicazioni@ismu.org




    Multiciplities

    Conoscere e osservare la Milano plurale

    Aprile-maggio 2013

    Programma
    Da La Repubblica...
    Iscrizione online





    Concorso di scrittura Immicreando 2013

    ESSERE ITALIANI

    Persone, culture, nuove appartenenze

    nell'Italia che cambia

    Aperte le iscrizioni




    Corso di formazione per docenti

    L’insegnamento dell’Italiano Lingua 2 ad adulti: preparare e prepararsi alla certificazione

    Il corso che si terrà in 5 sedi Milano, Bergamo. Como, Mantova, Pavia, Varese, nell'ambito del progetto Certifica il tuo italiano 5° edizione 


    Presentazione del Portale Integrazione Migranti



    Iniziano i corsi di “Didattica dell’italiano L2 per adulti stranieri” rivolti a docenti, operatori e volontari organizzati dalla Fondazione Ismu nell’ambito del progetto

    Vivere in Italia

    nelle province di Milano, Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Sondrio



    Progetto Bibli@rete

    La Fondazione ISMU partecipa a Bibliorete, un progetto nato dalla collaborazione di alcune biblioteche tematiche che hanno deciso di organizzarsi come «rete nella rete», creando un punto unico di accesso ai loro cataloghi.



    Orari di apertura del
    Centro Documentazione

    Lunedì, Mercoledì, Giovedì
    9.30 - 16.00

    Martedì
    9.30 - 17.30

    Servizi di consulenza-Sportelli 



    Repertorio tesi e curricula
    Inserisci qui il tuo curriculum / tesi

     
     

    © Fondazione ISMU - Via Copernico, 1 - 20125 Milano - Centralino: 02.6787791 - Fax: 02.67877979 - Codice Fiscale: 97128780158

     
    webdesign by bloom design web design by bloom