LE POLITICHE SOCIO-SANITARIE PER GLI IMMIGRATI IN UNA PROSPETTIVA COMPARATA DI MULTILEVEL GOVERNANCE
Contesto
Data di inizio
01/04/2011
Data di fine
31/10/2011
Abstract
Obiettivi
- il ruolo delle regioni e degli enti sub-regionali (istituzionali e non) come attori di policy nell’ambito del rapporto immigrazione/welfare;
- la multi-level governace a partire dalle politiche socio-sanitarie europee per gli immigrati e il loro impatto sul policy-making regionale, al fine di studiare e monitorare il modello sociale lombardo, esistente e futuro e comparato con altre regioni italiane (Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sicilia) e straniere;
- il rendimento istituzionale della diverse regioni considerate dal punto di vista dell’output e dell’outcome relativamente alle condizioni socio-sanitarie degli immigrati e delle fasce di popolazione deboli.
Come funziona
- “IUS”: ricostruzione sintetica del quadro normativo che disciplina l'accesso e la fruizione dei servizi di welfare da parte della popolazione immigrata cosiddetta “irregolare”;
- “MOD”: definizione sintetica del modello di sistema di welfare vigente nel paese (universalistico vs. selettivo);
- “ATTORI”: attori governativi e non governativi coinvolti nelle politiche di integrazione sociale e sanitaria;
- “POLITY/TICS”: da considerare come variabile “interveniente” nei paesi in cui è previsto l'accesso ai servizi sociosanitari degli immigrati irregolari.
- Fase 1 (1 mese) - definizione del problema;
- Fase 2 (3 mesi) - analisi del tipo di politiche attuate nei diversi contesti regionali;
- Fase 3 (2 mesi) - analisi del processo decisionale;
- Fase 4 (2 mesi) - valutazione e effetti tangibili delle politiche socio-sanitarie prese in considerazione nelle diverse Regioni. Ricerca delle soluzioni alternative attraverso le diverse formulazioni delle politiche socio-sanitarie (dimensione tecnica e politica).
Risultati
- Seminari interdisciplinari con confronto tra le istituzioni sui temi d’interesse – a metà del progetto;
- stesura di un report finale sulla realizzazione del progetto con analisi comparata nazionale e internazionale (al termine del progetto);
- realizzazione di un Convegno internazionale dal titolo Confini e Irregolarità. Le nuove sfide tra cittadinanza e diseguaglianze di salute, tenutosi a Milano il 27 ottobre 2011;
- pubblicazione del libro a cura di Nicola Pasini: Confini Irregolari. Cittadinanza sanitaria in prospettiva comparata e multilivello, ed. Franco Angeli, 2011.
Valutazione
- Analisi dei programmi normativi e delle politiche socio-sanitarie implementate;
- Analisi della fattibilità politica (politics e policies);
- Mobilitazione delle risorse;
- Identificazione e attivazione degli implementatori;
- Attribuzione di nuovi compiti o riformulazione di vecchi compiti ai sogetti deputati alla decisione;
- Costruzione della rete degli implementatori e loro relazione: conflitto, consenso, neutralità;
- Informazione sui destinatari.
- Efficienza: allocazione ottimale dei mezzi (risorse economiche, umane, organizzative, progetti, azioni concrete ecc.) rispetto ai fini attraverso un’analisi multi obiettivo;
- Efficacia: capacità sostanziale di produrre le politiche attese e progettate dai decision makers. Analisi di impatto sui destinatari relativamente all’accesso alle cure, gli effetti generali sulla popolazione oggetto di studio;
- Equità: come vengono distribuite i vantaggi e i costi; sono distribuiti in modo socialmente ed eticamente sostenibile? Come sono stati garantiti beni primari ai soggetti maggiormente svantaggiati? Quale criterio è stato utilizzato sia a livello macro sia a livello micro nell’allocazione delle risorse?
Fonti di finanziamento
INMP.
Coordinamento
Fondazione Ismu.







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