SHARE YOUR KNOWLEDGE
Contesto
A partire dal contesto italiano, diffusione a livello internazionale via web.
Data di inizio
10/01/2011
Data di fine
31/12/2012
Abstract
Share Your Knowledge è un progetto che valorizza i contenuti di istituzioni culturali attraverso Creative Commons e Wikipedia.
Share Your Knowledge facilita l’accesso, la distribuzione e la visibilità dei contenuti delle istituzioni culturali, promuove il coinvolgimento attivo degli utenti e rinforza l’impatto e la sostenibilità degli enti coinvolti.
Ogni istituzione possiede, produce e commissiona contenuti culturali: pubblicazioni, ricerche, database, musica, opere d'arte, saggi, documentazione, pièce teatrali, video, immagini, comunicati stampa, biografie di artisti e autori, materiale didattico. Questi contenuti sono una delle risorse più importanti delle istituzioni culturali.
Obiettivi
- Potenziare il lavoro delle istituzioni culturali valorizzando i loro contenuti a partire dalle risorse già esistenti;
- rendere i contenuti delle istituzioni culturali più accessibili e visibili, rafforzare la loro mission e offrire un migliore servizio ai destinatari dei contenuti;
- sperimentare, in ambito culturale, nuove metodologie operative attualmente al centro dell’attenzione, già ampiamente adottate in ambito scientifico e fino ad oggi principalmente indirizzate alle grandi istituzioni culturali (biblioteche e archivi nazionali, università) o a singoli individui: licenze libere (copyright/copyleft), comunicazione basata sui contenuti (content-based communication) e coinvolgimento (user-generated content);
- produrre nuovi strumenti e rispondere alle specifiche delle istituzioni culturali (associazioni, centri culturali, centri di ricerca, fondazioni);
- dimostrare in modo chiaro e misurabile l’impegno, da parte delle istituzioni che scelgono di rendere i loro contenuti più accessibili, nel sostenere la cultura e la conoscenza.
Come funziona
- Strategia
Creative Commons e Wikipedia sono il modo più semplice e diretto per parlare di licenze libere (copyright/copyleft), comunicazione basata sui contenuti (content-based communication) e coinvolgimento (user-generated content): non solo queste metodologie operative sono iscritte nel loro funzionamento, ma Creative Commons e Wikipedia hanno contribuito enormemente a crearle e a renderle internazionalmente note.
L’uso di Creative Commons nel progetto permette di avvalersi di 6 articolazioni dei diritti d’autore, semplici e in linea con la legislazione italiana e internazionale sui diritti d’autore. L’adozione di una licenza Creative Commons è una procedura che può essere applicata su contenuti esistenti e sulle procedure per produrne o sostenerne nuovi.
L’uso di Wikipedia nel progetto permette di avvalersi di un altro strumento esistente e permette alle istituzioni di applicare le licenze libere e di verificare immediatamente le ricadute di questa scelta operativa.
- Affiancamento e Implementazione
Il secondo anno l’affiancamento è diretto ad altre 10 istituzioni culturali ed è realizzato seguendo le linee guida prodotte il primo anno, grazie al coinvolgimento di un tutor e di un consulente legale per la verifica della funzionalità delle linee guida.
L’adozione delle licenze libere da parte delle istituzioni culturali è particolarmente complessa perché i contenuti da loro posseduti, prodotti e sostenuti sono estremamente eterogenei e la definizione dei diritti d’autore non sono sempre chiaramente identificabili. La consulenza legale all’interno del progetto è essenziale per produrre procedure pertinenti e rispondere alla grande varietà di esigenze delle singole istituzioni.
- Comunicazione e riproducibilità
Risultati
- Coinvolgimento di 15 istituzioni culturali supportate nell’implementazione di una metodologia operativa basata su licenze libere (copyright/copyleft), comunicazione basata sui contenuti (content-based communication) e coinvolgimento (user-generated content).
- Il primo anno il progetto produce le linee guida: 15 case history - documentazione sulle 15 esperienze realizzate, documenti prodotti, procedure implementate; FAQ - Frequently Asked Questions; 3 video domanda-risposta (cosa, come, chi).
- Il secondo anno il progetto verifica l’applicabilità di queste linee guida ad altre esperienze per rendere la metodologia pienamente riproducibile.
- Pubblicazione delle linee guida e delle procedure prodotte sui siti internet delle istituzioni coinvolte in collaborazione con SeLiLi (http://selili.polito.it), il sito del servizio licenze libere promosso dal Centro Nexa del Politecnico di Torino, ente che coordina le attività di Creative Commons Italia.
- Adozione delle licenze Creative Commons da parte delle istituzioni coinvolte su un totale di 5.000 testi e immagini.
- Migrazione dei contenuti delle istituzioni coinvolte su Wikipedia con la produzione di un totale di 5.000 testi e immagini su Wikipedia.
Valutazione
Le istituzioni stesse sono coinvolte nel monitoraggio e nella verifica della metodologia proposta e degli strumenti prodotti, attraverso:
- condivione di report trimestrali sull’avanzamento del progetto, report intermedio e finale;
- case history;
- il numero dei contenuti con licenza Creative Commons;
- il numero dei contenuti su Wikipedia;
- la qualità dei contenuti su Wikipedia, e relativo impatto e feedback
Beneficiari
Il progetto si indirizza specificatamente alle istituzioni culturali e le coinvolge affinché possono implementare una nuova metodologia operativa che valorizza i contenuti e beneficiarne pienamente.
In particolare i 15 enti coinvolti sono di due tipi: istituzioni che producono contenuti culturali e istituzioni che sostengono la produzione dei contenuti culturali.
Fonti di finanziamento
Fondazione Cariplo.
Coordinamento
Lettera 27.
Partner
- Africa Centre,
- Careof/DOCVA,
- COSV – Comitato Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario,
- Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina,
- Fondazione Cariplo,
- Fondazione ISMU,
- Officina Griot,
- Nigrizia.
Contatti
Per Ismu:
Cecilia Lindenberg, c.lindenberg@ismu.org
Per Lettera 27:
Cristina Perillo, perillocristina@gmail.com
Sito web
http://www.lettera27.org/index.php?idlanguage=2&zone=9&idprj=47&idsubprj=1777







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