IMMIGRANT CITIZENS SURVEY. Comprendere i bisogni, valutare le politiche, migliorare le capacità
Contesto
Sette stati membri dell’UE: Belgio, Germania, Spagna, Francia, Italia, Ungheria e Protogallo.
I paesi parte di questo modulo pilota non sono soltanto le maggiori mete della migrazione internazionale – nei quali, secondo Eurostat, risiede il 69% dei cittadini di paesi terzi – ma rappresentano un insieme eterogeneo di paesi di più recente e di più antica immigrazione in diverse regioni europee.
Data di inizio
01/07/2011
Data di fine
31/12/2012
Abstract
La priorità del progetto è quella di raccogliere le percezioni dei migranti e dell’opinione pubblica, al fine di sviluppare una comprensione più esaustiva dei processi di integrazione.
Il progetto vuole far sentire la voce dei cittadini di paesi terzi legalmente residenti in Europa, in maniera più ampia e rappresentativa a livello europeo, così che i loro bisogni e le loro aspirazioni, così come i loro contributi e le loro idee possano essere d’aiuto agli attori politici per migliorare le politiche per l’integrazione.
L’ “Immigrant Citizens Survey” chiede a questi migranti di valutare le loro esigenze e proposte a partire dalla vita quotidiana, quindi stabilire come questi bisogni possano trovare risposta nell’intervento pubblico.
Obiettivi
La ricerca valuta i bisogni e, in parallelo, la rilevanza, l’efficacia e l’efficienza delle politiche rispondenti in diverse aree dell’integrazione:
- mercato del lavoro e riconoscimento delle qualifiche;
- famiglia;
- sicurezza;
- accesso ai servizi (es. casa, salute,…) ;
- istruzione;
- partecipazione civile;
- accesso alla cittadinanza;
- anti-discriminazione e profiling.
Questa ricerca è inspirata a pratiche quali “needs assessments” (valutazione dei bisogni), “client feedback” or “citizens’ surveys” che identificano soluzioni in risposta ai bisogni della società e incoraggiano la partecipazione dei residenti e il loro contributo per creare benessere in diversi ambiti della vita.
Come funziona
Il progetto adotta interviste faccia a faccia di circa 40 minuti, in quanto la comunicazione via posta o per telefono non è adatta a intervistati che sono difficili da raggiungere, non madrelingua – in relazione alla lingua del paese ospitante, e mostrano poca fiducia nei confronti degli intervistatori.
Il linguaggio è semplice e facile da comprendere.
Il progetto fornisce anche questionari tradotti nelle principali lingue europee ee extra-europee. Ove i partner lo ritengano necessario, sono impiegati intervistatori con diversi background e diverse competenze linguistiche.
Risultati
- un database centrale sul sito web del Migration Policy Group, mentre i siti dei partner agiscono da piattaforme di supporto per la disseminazione;
- una pubblicazione in 3000 copie, tradotta nelle lingue nazionali dei paesi partecipanti e scaricabile dai siti dei parner;
- 7 eventi a livello nazionale e 1 evento a livello europeo (con una media di 50-100 partecipanti ciascuno) che coinvolgano gli attori più rilevanti, in particolare organizzazioni di migranti;
- una campagna mediatica a livello europeo in tutti i paesi che partecipano alla disseminazione dei risultati.
Beneficiari
Il target dell’indagine è composto da cittadini di paesi terzi adulti, maggiori di 15 anni, residenti legalmente nel paese partner del progetto da almeno un anno.
Fonti di finanziamento
Fondi Europei: DG Home Affairs, Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi.
Coordinamento
Fondazione Roi Baudoin (Belgio).
Partner
- Centro de Investigaciones Sociológicas (Spagna);
- Expert Council of German Foundations on Integration and Migration (Germania);
- Fondation Nationale des Sciences Politiques (Francia);
- Fondazione Ismu – Initiatives and Studies on Multiethnicity (Italia);
- France Terre d’Asile (Francia);
- Fundacion CIDOB (Spagna);
- High Commission for Immigration and Intercultural Dialogue
- (Portogallo);
- Menedék Hungarian Association for Migrants (Ungheria);
- Migration Policy Group (Belgio);
- MTA Etnikai-nemzeti Kisebbségkutató Intézet (Ungheria);
- Université Libre de Bruxelles (Belgio);
- University of Manchester (UK).
Contatti
Ismu Foundation International Area
Cecilia Lindenberg, c.lindenberg@ismu.org
Sito web
http://www.kbs-frb.be/otheractivity.aspx?id=275222&LangType=1033







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