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Nonsolocarta Service – Puglia

1) Nome e ragione sociale dell’impresa: NONSOLOCARTA SERVICE di Martiradonna Saverio (impresa aderente al CONSORZIO MESTIERI)

2) Ubicazione dell’impresa: Via Properzio Sesto, 28  – 76123 Andria (BT)

3) Settore di attività: Nonsolocarta Service opera nel settore degli imballaggi alimentari professionali

4) Tipologia di servizi e/o prodotti: Nonsolocarta Service è una realtà solida che opera sul mercato pugliese da oltre 30 anni nel campo delle forniture all’ingrosso e al dettaglio di imballaggi alimentari, detergenza professionale, semilavorati per pasticcerie e gelaterie, spezie e aromi, monouso professionale, imballaggi personalizzati e finger food, rivolgendosi a svariati settori come la GDO (grande distribuzione organizzata), negozi alimentari, comunità, ristorazione e hotellerie. L’azienda è cresciuta nel tempo e oggi offre anche la vendita online di imballaggi e contenitori per alimenti all’ingrosso e al dettaglio.

5) Numero totale di collaboratori: 15 dipendenti

6) Numero totale di collaboratori immigrati: 2 (1 dipendente, assunto da un anno e mezzo e 1 tirocinante). Entrambi in azienda assolvono funzioni di magazziniere e addetti alle confezioni.

7) Numero totale di tirocinanti immigrati 18) Numero di eventuali collaboratori rifugiati e/o richiedenti asilo:1 (richiedente asilo per motivi umanitari)

9) Numero di eventuali tirocinanti rifugiati e/o richiedenti asilo: 1

10) Applicazione di dispositivi/iniziative istituzionali a favore dell’integrazione lavorativa e dello sviluppo professionale dei migranti: NO

11) Inquadramento delle pratiche di inclusione e valorizzazione lavorative dei migranti in modelli di business e/o strategie competitive socialmente responsabili: L’intervista con il fondatore e presidente della Nonsolocarta Service ha messo in luce che la motivazione principale della scelta di adottare delle politiche di inclusione in azienda, e quindi di assumere due giovani immigrati, sia essenzialmente fondata sue due ragioni: la sensibilità della dirigenza nei confronti di tematiche di grande attualità come l’emarginazione, l’abbandono e la noncuranza verso i soggetti migranti, nonché la grande emergenza sbarchi che sta toccando da vicino soprattutto le regioni del Sud Italia; e, in secondo luogo, l’assoluta convinzione che i soggetti migranti non rappresentano solo un peso per le società ospitanti ma possono portare valore se messi nelle condizioni di esprimere le proprie qualità e le proprie competenze. Lo scopo principale delle politiche di inclusione adottate dall’impresa è quello di favorire l’integrazione dei soggetti migranti attraverso la creazione di valore che possa andare a vantaggio della comunità e dell’azienda stessa.

12) Sviluppo di iniziative in cooperazione con altri soggetti, e/o partecipazione a reti strutturate di collaborazione, per l’integrazione lavorativa e lo sviluppo professionale dei migranti: La collaborazione con il territorio è avvenuta grazie al dialogo con Caritas e con l’associazione MigrantesLiberi.

La Caritas della diocesi di Andria ha sempre mostrato una grande attenzione alla condizione dei soggetti migranti e a favorire occasioni di integrazione nella comunità. Questa sensibilità condivisa ha permesso di avviare un dialogo costante sui temi di comune interesse e una collaborazione atta a offrire ai soggetti migranti opportunità di inserimento.

La Comunità “MIGRANTESLIBERI” nasce dalla forte esperienza di giovani dediti all’esercizio di volontariato improntato sui valori cristiani, presso la “Casa di Accoglienza Santa Maria Goretti” della Diocesi di Andria. Le attività hanno avuto inizio nel 2008 con l’Associazione di Promozione Sociale Migrantes e negli anni si sono evolute per assecondare le richieste di aiuto che via via si andavano evidenziando sul territorio. La Comunità Migrantesliberi opera in un contesto in cui il disagio sociale è una realtà per la quale non si può più indugiare o esserne indifferenti, con una particolare attenzione alle persone emarginate e ai soggetti migranti. La collaborazione con questa realtà ha permesso di individuare i giovani collaboratori che sono stati inseriti all’interno del contesto aziendale della Nonsolocarta Service.

13) Azioni/iniziative fondamentali di diversity management a favore dei migranti: C’è sempre stata da parte del management dell’impresa e in particolare del fondatore, dei suoi figli e dell’intera famiglia un’attenzione a chi vive una condizione di disagio (da otto anni, ad esempio, la famiglia ospita una ragazza bielorussa inserita nei programmi di recupero dopo l’esplosione della centrale di Chernobyl. In oltre trent’anni di attività, tuttavia, questa iniziativa di assumere soggetti migranti è stata la prima vera azione di inclusione a cui è seguita una politica di diversity in azienda. Nei confronti dei ragazzi assunti sono state, infatti, implementate azioni formative atte a colmare il gap linguistico che rappresenta l’ostacolo principale all’inserimento lavorativo e azioni di affiancamento a collaboratori esperti e mentoring che hanno favorito la loro integrazione culturale.

14) Eventuali impatti già riscontrabili: L’impatto di tale iniziativa sull’azienda e in particolare sugli altri collaboratori è stata molto positiva. I ragazzi si sono integrati con grande facilità e da subito hanno trovato grande disponibilità e accoglienza da parte degli altri collaboratori. Si sono instaurate delle relazioni vere e sincere, corredate da un clima sereno e partecipativo. Ancor di più ciò emerge in questi ultimi mesi in quanto con l’avvento del nuovo governo entrambi i ragazzi si mostrano spesso molto preoccupati per la loro condizione e intimoriti dagli adeguamenti burocratici ai quali dovranno sottostare per non essere rispediti in patria. In questo molti degli altri collaboratori stanno offrendo aiuto e sostegno, una grande rete di supporto che li sta aiutando a gestire questo momento di difficoltà.

Un impatto positivo c’è stato anche sulla comunità: c’è stata una visita molto gradita del Direttore della Caritas diocesana che ha dato grande rilievo a quanto fatto da Nonsolocarta Service e, inoltre, c’è stato anche l’interessamento di un giornale locale che tramite una video intervista ha consentito di rendere noto al territorio l’impegno all’inclusione lavorativa promosso dall’azienda. Lo stesso impatto positivo, tuttavia, non c’è stato sulla comunità imprenditoriale. Molti imprenditori con i quali il presidente di Nonsolocarta Service si è trovato a condividere l’esperienza si sono, infatti, mostrati restii a prendere spunto da essa e a mutuarla nei loro rispettivi contesti. Il timore principale è quello di stravolgere l’organizzazione e di registrare un impatto negativo sulla produttività.