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Crescono, ma meno che nel passato, i neonati stranieri in Italia nel 2012

Anche se in misura più contenuta rispetto agli anni precedenti, anche nel 2012 i nati stranieri in Italia sono cresciuti rispetto a quelli dei dodici mesi prima, sfiorando le 80mila unità e raggiungendo il 15% del totale. Con i nati da coppia mista — o da due stranieri di cui uno solo abbia acquisito cittadinanza italiana — essi raggiungono le 107mila unità ovvero più del 20% del totale. Quasi metà delle madri straniere sono rumene (oltre 19mila), marocchine (13mila), albanesi (10mila) o cinesi (6mila). Tra le “coppie miste”, inoltre, quelle con la madre straniera (più spesso rumena o polacca) sono quattro volte superiori a quelle con il padre non italiano (più spesso marocchino o albanese).

In provincia di Prato i nati con almeno un genitore straniero raggiungono il 40%, e il 39% in provincia di Piacenza, il 37% in quella di Mantova, il 35% in quella di Brescia e il 34% in quelle di Modena e Asti. L’età media al parto delle donne straniere si conferma sui 28 anni, contro i 32 tra le italiane, così come il tasso di fecondità totale si colloca nuovamente nel 2012 a 2,4 figli per donna contro gli 1,3 delle italiane. Sempre nel 2012, tra i neonati con genitori stranieri solo uno su sei li ha non coniugati, contro su quattro tra quelli con genitori italiani e uno su tre fra quelli con un genitore straniero e uno italiano.

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