ISMU è

Studiamo e viviamo il cambiamento generato dalle migrazioni internazionali

Fondazione ISMU è ricerca e intervento per la trasformazione della società.

Da sempre crediamo che il dialogo favorisca il riconoscimento e la promozione dei diritti fondamentali di ogni individuo. E ci impegniamo ogni giorno, dal 1993, per comprendere i fenomeni migratori, diffonderne una corretta conoscenza, proporre risposte efficaci e realizzare interventi.

ISMU è ricerca scientifica indipendente, educazione, formazione e intervento.

Perché la comprensione del mondo in cui viviamo passa anche attraverso lo studio e l’analisi delle cause e delle ragioni che sottostanno ai fenomeni sociali.

Perché vivere tra più culture è un’opportunità dell’epoca globale.

È per questo che come gruppo di ricercatori ed esperti di differenti discipline collaboriamo con istituzioni di governo a livello nazionale ed europeo, amministrazioni locali e periferiche, agenzie socio-sanitarie, istituti scolastici di ogni ordine e grado, università, centri di ricerca scientifica italiani e stranieri, fondazioni nazionali e internazionali, biblioteche e centri di documentazione, agenzie internazionali e rappresentanze diplomatiche, associazioni del terzo settore, aziende e associazioni di categoria.

L’ISMU nasce nel 1991 per iniziativa della Fondazione Opere sociali della Cariplo con la denominazione di Istituto per lo Studio della Multietnicità, con sede in Foro Buonaparte a Milano,  con l’obiettivo di promuovere studi e ricerche e di svolgere un’attività di documentazione, informazione e formazione sui molteplici aspetti connessi con la trasformazione multietnica e multiculturale della società.

Due anni più tardi, l’Istituto viene trasformato in Fondazione, ottiene il riconoscimento della personalità giuridica con la denominazione di Fondazione Cariplo per le Iniziative e lo Studio della Multietnicità.

Nel 2001 assume l’attuale denominazione  Fondazione ISMU-Iniziative e Studi sulla Multietnicità e annovera, tra i propri soci, oltre alla Fondazione Cariplo, la Regione Lombardia e la Curia milanese cui si affiancherà, dal 2007, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano.

Nel 2001 la sede viene ampliata e trasferita in via Copernico 1, dove si trova attualmente.

La Fondazione Ismu, ente scientifico indipendente, si pone come struttura di servizio aperta alla collaborazione con le istituzioni di governo a livello nazionale ed europeo, le amministrazioni locali e periferiche, le agenzie socio-sanitarie, il mondo del volontariato e dell’associazionismo, il sistema degli interessi organizzati, le organizzazioni no profit, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i centri di ricerca scientifica italiani e stranieri, le biblioteche e i centri di documentazione, le agenzie internazionali, le rappresentanze diplomatiche e consolari.

Fondazione ISMU è un ente scientifico indipendente, che promuove e realizza studi, ricerche, corsi di formazioneprogetti e attività di divulgazione sulla società multietnica e multiculturale, con particolare riguardo al fenomeno delle migrazioni internazionali.

Negli anni ISMU ha assunto un ruolo di riferimento sui temi delle migrazioni, dell’integrazione e dell’intercultura,divenendo interlocutrice privilegiata nella governance di tali processi nei confronti di: istituzioni di governo a livello nazionale ed europeo, amministrazioni locali e periferiche, enti socio-sanitari, espressioni del volontariato e dell’associazionismo, organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di ricerca e di documentazione italiani e stranieri, agenzie internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, organismi impegnati nella pastorale per i migranti, organizzazioni sindacali, imprese, istituzioni finanziarie, sistema dei media e della comunicazione, istituzioni museali e centri culturali.

Per la realizzazione delle proprie finalità statutarie ISMU si avvale di uno staff di ricercatori e collaboratori interni, di un’équipe di esperti e consulenti provenienti del mondo accademico, di reti consolidate di partnership a livello nazionale, europeo e internazionale.

ISMU si presenta oggi come un ricco e articolato sistema di competenze e di capacità professionali e operative che ne fanno un’istituzione unica nel suo genere a livello nazionale.

La struttura organizzativa di ISMU è composta dal Consiglio d’Amministrazione, dal Presidente, dal Segretario Generale, dal Collegio dei Sindaci  e dall’Assemblea Generale.

Per realizzare le attività di ricerca e di intervento la Fondazione è organizzata in sette Settori:

– ECONOMIA E LAVORO

– EDUCAZIONE

– FAMIGLIA E MINORI

–LEGISLAZIONE

– RELIGIONI

– SALUTE E WELFARE

–STATISTICA

La gestione e l’organizzazione delle attività sono affidate al Segretario Generale, al quale fanno capo i Settori, le funzioni di staff (Assistenza al Segretario generale, Attività di Comunicazione , Coordinamento Progetti e Segreteria) e di Amministrazione. Il Segretario Generale è affiancato da un Comitato Scientifico, costituito dai Responsabili di Settore.

Il Consiglio di Amministrazione approva, in conformità agli scopi istituzionali e alle linee strategiche indicate dall’Assemblea Generale, il piano annuale di attività della Fondazione e dura in carica cinque esercizi.

Fanno parte del CdA i rappresentanti di Fondazione Cariplodi Regione Lombardia, della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi  e della Fondazione S. Carlo.

MARIELLA ENOC – Consigliere e Presidente Consiglio di Amministrazione (Fondazione Cariplo)
PATRIZIA GHISONI – Consigliere (Regione Lombardia)
ROMANO GUERINONI – Consigliere (Camera di Commercio Milano)
ISABEL RECAVARREN MALPARTIDA – Consigliere (Fondazione San Carlo)
SERGIO ANGELO VINCENZO MARIA SILVOTTI – Consigliere (Fondazione Cariplo)
CARLO VIMERCATIConsigliere (Fondazione Cariplo)

 

Il Presidente svolge funzioni di impulso e di coordinamento delle attività e delle iniziative della Fondazione in conformità agli indirizzi programmatici espressi dall’Assemblea Generale.

Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. Vigila sull’esecuzione delle delibere adottate, sull’andamento generale della Fondazione e sul conseguimento delle finalità istituzionali.

Sovrintende all’ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione.

L’attuale Presidente è la dott.ssa MARIELLA ENOC.

Il Segretario Generale, dura in carica cinque anni, sovrintende all’andamento gestionale della Fondazione, cura la sua organizzazione e vigila sul personale. Esegue le deliberazioni e le direttive del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, adotta gli atti di amministrazione conseguenti alle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione.

Al Segretario Generale fanno capo gli otto Settori, le funzioni di staff (Assistenza al Segretario generale, Attività di Comunicazione , Coordinamento Progetti e Segreteria) e di Amministrazione.

Il Segretario Generale è affiancato da un Comitato Tecnico Scientifico, costituito dai Responsabili di Settore e dai componenti dello Staff ( Assistente al Segretario Generale, Responsabile Comunicazione e responsabile coordinamento Progetti).

Il  Segretario Generale è il prof. VINCENZO CESAREO.

Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Fondazione e sul suo concreto funzionamento, ed esercita altresì il controllo legale dei conti.

Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea Generale.

Sono membri effettivi del collegio dei sindaci:

DARIO COLOMBO – Sindaco (Fondazione Cariplo)
LUIGI CORBELLA – Sindaco (Fondazione San Carlo)
PIO DI DONATO – Sindaco (Regione Lombardia)

Assemblea generale

L’Assemblea Generale è composta dai rappresentanti degli enti soci.

Il comitato scientifico è composto da:

Vincenzo Cesareo – Segretario Generale
Gian Carlo Blangiardo – Settore Statistica
Ennio Codini – Settore Legislazione
Mariagrazie Santagati – Settore Edicazione
Giovanni Giulio Valtolina – Settore Famiglia e minori; Settore Religioni
Laura Zanfrini – Settore Economia e lavoro; CeDoc

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I collaboratori