Pari Opportunità nei Percorsi degli adolescenti stranieri nella Istruzione e Formazione Professionale
Il sistema della Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia è stato interessato in tempi recenti – facciamo qui riferimento all’offerta rivolta ad adolescenti con meno di 18 anni - dall’ingresso consistente di allievi stranieri. In valori assoluti, essi si attestano su livelli quantitativi molto inferiori – si tratta di circa 3.500 allievi stranieri – al numero degli iscritti nel canale dell’istruzione (22.500), ma il tasso di incidenza è significativamente superiore a quello riscontrato nelle scuole secondarie di II grado. Dalle ricerche e studi condotti dal 2005 dalla Fondazione ISMU – nell’ambito dell’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità per conto della Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia – emergono alcuni ambiti prioritari di attenzione e di intervento: i percorsi degli allievi stranieri nella transizione dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado o alla Istruzione e Formazione Professionale; l’orientamento alla scelta scolastico-formativa successiva alla secondaria di primo grado; i percorsi di insegnamento ed apprendimento dell’italiano come lingua seconda, la questione della lingua d’origine e delle competenze linguistiche in generale; il successo scolastico e formativo.
E’ in questa cornice che si colloca il progetto sperimentale finanziato dalla Fondazione Cariplo e denominato Pari Opportunità nei Percorsi degli adolescenti stranieri nella Istruzione e Formazione Professionale (POP), specificamente riferito alla Istruzione e Formazione Professionale di competenza regionale, in particolare al segmento del Diritto-Dovere di Istruzione e Formazione. I suoi obiettivi generali sono due:
- offrire adeguate opportunità di formazione per gli adolescenti stranieri inseriti nei percorsi triennali regionali di qualifica di Istruzione e Formazione Professionale in Diritto-dovere di Istruzione e Formazione (d’ora in poi: IFP-DDIF);
- contribuire ad incrementare il successo formativo e una piena integrazione sociale degli studenti stranieri con riferimento specifico a quelli inseriti in percorsi di IFP-DDIF.
Questi due obiettivi generali sono funzionali al perseguimento della finalità complessiva di POP ovvero progettare e attuare interventi coerenti con gli obiettivi generali sopra indicati che, testati e validati “in situazione”, possano dare luogo a specifiche linee-guida di azione e a modellizzazioni operative utilizzabili dalla Fondazione Cariplo per la promozione di progetti futuri. La finalità e gli obiettivi di POP sono oggetto di 4 linee di intervento specifiche:
- l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda nei percorsi di qualifica di IFP in DDIF;
- la valorizzazione della lingua d’origine degli studenti stranieri e apprendimento dell’italiano come lingua seconda nei percorsi di qualifica di IFP in DDIF con riferimento alle discipline/aree professionalizzanti del curricolo;
- il sostegno allo studio e al successo formativo nei percorsi di qualifica di IFP in DDIF;
- la attivazione di laboratori espressivi.
I destinatari del progetto sono rappresentati da allievi stranieri inseriti in 6 classi di percorsi triennali di qualifica in DDIF, dalle loro famiglie, dai docenti/formatori e dai tutor di 3 istituzioni formative accreditate di IFP, pubbliche e private, aventi la sede centrale a Milano ma operanti sul territorio regionale nel suo complesso (Fondazione Clerici Lombardia, Fondazione Enaip Lombardia, AFOL Provincia di Milano). POP è stato avviato a gennaio 2009 e si concluderà – dopo la fase sperimentale in senso proprio – nel mese di settembre 2010.
- Alcuni risultati
A cura di Mariagrazia Santagati e Guia Gilardoni







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