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I consumi degli immigrati in Lombardia. Lettura, cinema, teatro, musei e concerti

Come noto, le più recenti stime di Fondazione ISMU indicano al 1° gennaio del 2018 la presenza sul territorio nazionale di sei milioni e 108mila stranieri che rappresentano circa un decimo del totale degli abitanti in Italia. L’aumento di stranieri rispetto al 1° gennaio 2017 è stato del 2,5% e si tratta ad inizio 2018 per l’84% di persone regolarmente iscritte in anagrafe presso un Comune italiano, per il 7% di soggetti regolari nel soggiorno ma non iscritti in anagrafe, e per un ulteriore 9% di stranieri che si trovano in Italia in posizione di irregolarità in quanto privi di un valido titolo di soggiorno. E da questo punto di vita la Lombardia è sicuramente la prima regione d’Italia per numero di presenti residenti e secondo le indagini campionarie dell’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità al 1° luglio 2018 sono ivi presenti un milione e 323mila cittadini di Paesi a forte pressione migratoria, quindi piuttosto vicini ad un quarto del totale italiano se consideriamo anche gli stranieri provenienti da Paesi a sviluppo avanzato (francesi, spagnoli, giapponesi, svizzeri, statunitensi, ecc.).

Data l’entità numerica assoluta e il suo peso relativo rispetto al totale in Italia è dunque di sicuro interesse indagare tempi, modi e preferenze nelle fruizioni di consumi culturali da parte degli immigrati provenienti da Paesi a forte pressione migratoria e presenti in Lombardia al 1° luglio 2018, che è anche la regione in cui sicuramente il fenomeno migratorio è più maturo e storico oltre che più che consistente. Innanzitutto pur considerando solamente la componente ultraquattordicenne – stimabile in circa un milione e 100mila unità – negli ultimi dodici mesi la maggioranza assoluta degli immigrati non ha letto alcun libro mentre un ulteriore terzo ne ha letto almeno uno ma non più di tre; solamente poco più del 15%, dunque, ne ha letti almeno quattro e il 3,7% in media almeno uno al mese.

Autore: Alessio Menonna
Anno: maggio 2019
Editore: Fondazione ISMU
Tipologia: Paper