Europa, Africa e migrazioni

Perché monitorare il legame immigrazione e futuro della UE ?

Gli arrivi ripetuti sulle coste europee nell’ultimo decennio hanno alimentato una crisi istituzionale dell’Unione Europea, mettendo così in questione il principio di solidarietà stabilito dai trattati in vigore (art. 80 TFUE).

Se l’anno 2017 ha enfatizzato, tramite le numerose elezioni tenutesi in Europa, il rapporto tra cittadini europei e il loro stato, l’anno 2018 potrebbe spostare l’accento sulle relazioni tra stati, e tra stati e istituzioni Europee.
Su questa pagina, la nostra squadra di ricercatori ti propone:

–  Contenuti e analisi regolarmente aggiornati sulla situazione nella UE e i suoi stati membri
–  Un monitoraggio degli sviluppi istituzionali e normativi a livello UE
–  Una serie di Working papers e fact sheets su temi specifici attinenti alla linea strategica

L'azione della UE in Africa e nel Medio Oriente

Considerando il carattere internazionale delle migrazioni, l’Unione Europea ha sviluppato, nel corso del tempo, un approccio onnicomprensivo al fenomeno.
Gli Stati membri, riuniti alla Valletta nel 2015, hanno fatto un passo avanti in questa direzione proponendo di enfatizzare il nesso migrazione e sviluppo.
Come parte, a pieno titolo, della politica europea sulle migrazioni, l’azione della UE in Africa e nel Medio Oriente merita attenzione.
Su questa pagina, troverai anche analisi e aggiornamenti sull’azione della UE nei paesi di origine, con particolare attenzione al continente africano.

I nostri paper

La nostra squadra di ricerca

Coordinamento scientifico

Nicola Pasini – Fondazione ISMU e Università degli studi di Milano
Pierre Georges Van Wolleghem – Fondazione ISMU

Squadra di ricerca e monitoraggio

Luca Merotta – Fondazione ISMU
Livia Ortensi – Fondazione ISMU e Università Bicocca
Giorgia Papavero – Fondazione ISMU
Marta Regalia – Università LLUIS Roma

INFOflash dall'Europa