Ente finanziatore: FEI, Commissione Europea

Ente-associazione promotore/capofila: Centro di ricerca WELL – Università Cattolica di Milano

Partner:
Universitàdi Huelva (Spagna), Nuova Università di Lisbona (Portogallo), Karlshochschule International University (Germania), Radboud University (Olanda), Università di Waasa (Finlandia), Università di Umea (Svezia), Associazione Menedek (Ungheria), Università di Lodz (Polonia), Università di Tartu (Estonia), Fondazione ISMU (Italia), Federazione Regionale Lombarda S. Vincenzo de Paoli (Italia), Anolf Lombardia (Italia), Commission for Filipino Migrant Workers (Olanda).

Destinatari:
Organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore; cittadini di paesi terzi residenti nell’UE.

Aree progettuali e azioni:
Le azioni previste, che si svolgeranno a cavallo tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2015 (per una durata complessiva di 18 mesi), comprenderanno:

  • attraverso la raccolta ed analisi di materiale empirico, la conduzione di una ricerca comparativa a livello europeo su: pratiche di Diversity Management implementate da organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore; pratiche nel campo del riconoscimento delle competenze formali, non formali e informali dei migranti; e pratiche di coinvolgimento dei migranti in organizzazioni di volontariato;
  • la messa a punto e la validazione di un dispositivo “partecipato” per il riconoscimento delle competenze formali, informali e non formali dei lavoratori stranieri, e specialmente dei saperi legati al loro background migratorio;
  • la sperimentazione di percorsi di coinvolgimento dei migranti in organizzazioni di volontariato nella prospettiva di un rafforzamento della cittadinanza attiva;
  • un’ampia azione di diffusione dei risultati e di sensibilizzazione degli attori locali da realizzarsi attraverso l’organizzazione di seminari nei 10 paesi coinvolti, la promozione di un convegno internazionale, la pubblicazione e diffusione di un ebook contenente i risultati della ricerca, la predisposizione e diffusione, anche tramite i media, di policy briefs.

Ruolo/attività Ismu:
Ismu garantirà l’assistenza tecnico-logistica all’ente capofila per tutte le azioni previste dal progetto, occupandosi in particolare dell’organizzazione dei meeting di lavoro tra i vari partner, del convegno internazionale e dei seminari di sensibilizzazione previsti in Italia. Si occuperà inoltre della gestione del gruppo di lavoro italiano impegnato nella costruzione e validazione del dispositivo per la certificazione delle competenze.

Prodotti (output):

  • Organizzazione di seminari nei 10 paesi coinvolti,
  • Promozione di un convegno internazionale,
  • Pubblicazione di un ebook contenente i risultati della ricerca;
  • Predisposizione e diffusione, anche tramite i media, di policy briefs;
  • Costruzione e validazione di un dispositivo per il riconoscimento delle competenze formali, non formali e informali dei migranti.