• MINISTERO DELL’INTERNO

    Report Annuale del Comitato Nazionale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica

    Il Report Annuale del Comitato Nazionale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, pubblicato lunedì 15 agosto 2016, contiene una sezione dedicata alla sicurezza e al terrorismo internazionale, con i dati su espulsioni per motivi di sicurezza, estremisti arrestati, foreign fighters monitorati, contenuti web verificati, nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2016 (da pag. 10).

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    Relazione al Parlamento Anno 2015. La minaccia eversiva- Terrorismo Internazionale

    La Relazione al Parlamento sull’attività delle Forze di Polizia, sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica e sulla criminalità organizzata – Anni 2011-2015 – contiene informazioni sui rischi per la sicurezza, sul contrasto ai processi di radicalizzazione, sul numero stimato di foreign fighters, sugli arresti compiuti al dicembre 2015 (da pag.13).

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    • SOUFAN GROUP

      Il Soufan Group è un’agenzia di intelligence privata, che fornisce consulenza a governi e multinazionali. Ha pubblicato due rapporti contenenti stime sul numero dei foreign fighters presenti in Siria e in Iraq e sulle loro nazionalità:

      Foreign Fighters: An Updated Assessment of the Flow of Foreign Fighters into Syria and Iraq. December 8, 2015

      The Numbers, pag. 6 (Numbers of Foreign Fighters by Region ad Country, 2015)

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      Foreign Fighters in Syria. June 2014

      Countries of origin, pag. 11 (Numbers of Foreign Fighters by Region ad Country, 2014)

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      • THE INTERNATIONAL CENTRE FOR COUNTER-TERRORISM – THE HAGUE (ICCT)

        L’ICCT è un think-tank basato nei Paesi Bassi che fornisce analisi e indicazioni di policy sui temi della prevenzione e del contrasto al terrorismo e all’estremismo violento, anche di matrice religiosa. Ha pubblicato uno studio sui trend riguardanti i foreign fighters provenienti dai paesi europei.

        The Foreign Fighters Phenomenon in the European Union. ICCT Research Paper – April 2016

        Members States: Threat Analysis and Developments pag. 23 (Numbers and Profiles, Treat Assessment, etc – Italy pag. 29)

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        • EUROPOL

          La lotta al terrorismo è una delle attività-chiave previste nel mandato di Europol (European Police Office), l’agenzia europea per la lotta al crimine internazionale, che, dal 2016, dispone di un centro dedicato al riguardo: lo European Counter-Terrorism Centre.

          EU Terrorism Situation & Trend Report (Te-Sat)

          Europol pubblica annualmente Il Rapporto sulla situazione i trend riguardanti il terrorismo (non di sola matrice religiosa) in Europa. Il Rapporto contiene dati riguardanti il numero di attentati sventati e falliti, il numero di arresti compiuti, statistiche sui procedimenti penali in corso e conclusi e uno sguardo sulle attività di contrasto al terrorismo svolte da Europol.

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          • START – NATIONAL CONSORTIUM FOR THE STUDY OF TERRORISM AND RESPONSES TO TERRORISM

            Il National Consortium for the Study of Terrorism and Responses to Terrorism (START), basato all’Università del Maryland (Stati Uniti), è un centro di ricerca dedicato allo studio delle cause e delle conseguenze umane del terrorismo negli Stati Uniti e nel mondo.

            Profiles of Individual Radicalization in the United States (PIRUS) dataset

            Il dataset “Profiles of Individual Radicalization in the United States” (PIRUS) contiene microdati sui background, le caratteristiche e i processi di radicalizzazione di circa 1500 individui, estremisti sia violenti sia non violenti che hanno aderito a diverse ideologie (estrema destra, estrema sinistra, islamista) negli Stati Uniti tra il 1948 e il 2013.

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            PIRUS dataset – Foreign fighters from the United States

            Attraverso una serie di infografiche, il report presenta dati su foreign fighters di origine statunitense tra il 1980 e il 2013 tratti dal dataset PIRUS (vedi sopra).

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            Global Terrorism Database (GTD)

            Questo database include informazioni su più di 150mila attacchi terroristici accaduti nel mondo tra il 1970 e il 2015.

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            • THE INSTITUTE FOR ECONOMICS AND PEACE (IEP)

              L’Institute for Economics and Peace è un think tank che sviluppa misurazioni per analizzare e quantificare il calore economico della pace. Pubblica indici nazionali e internazionali, calcolando il costo della violenza e valutando diversi livelli di rischio.

              2016 Global Terrorism Index

              L’IEP pubblica annualmente Il Global Terrorism Index, che contiene una mappa degli attacchi terroristici nel mondo, l’analisi dell’impatto economico del terrorismo, una descrizione delle principali organizzazioni terroristiche a livello globale e dei trend che riguarderanno tali movimenti. L’Indice si basa sul Global Terrorism Database, elaborato dal National Consortium for the Study of Terrorism and Responses to Terrorism (vedi sopra).

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              Five key-questions answered on the link between Peace & Religion 

              Nel 2014 l’IEP ha pubblicato un’analisi statistica per verificare empiricamente il nesso tra religione e conflitto. I risultati dimostrano che non esiste un nesso statistico tra i livelli di religiosità e i livelli di conflittualità che si registrano in un paese e la conflittualità.

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              • ICSR – INTERNATIONAL CENTRE FOR THE STUDY OF RADICALIZATION AND POLITICAL VIOLENCE

                L’ICSR, basato al King’s College di Londra, è un centro di ricerca che studia diverse forme di estremismo violento. Si concentra in particolare sul fenomeno deI foreign fighters, sull’analisi di strategia di anti-radicalizzazione, sul conflitto israelo-palestinese e sull’estremismo di estrema destra.

                Western Foreign Fighters in Syria

                L’ICSR monitora la presenza di foreign fighters provenienti da paesi occidentali in Siria e in Iraq e ha sviluppato un database con i record di diverse centinaia di combattenti. L’ultimo rapporto pubblicato al riguardo risale al 2013.

                → Consulta il rapporto “ICSR Insight – European Foreign Fighters in Syria”

                → Link alla pagina web dedicata al tema