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Aumentano i rifugiati nel mondo, diminuiscono i richiedenti asilo in Italia

Rigonce, Slovenia - October 26, 2015: Refugee group arrived from Croatia near Rigonce is transferred through the fields to the nearby refugee camp. The group of about 4.000 persons is composed mainly of syrian and iraqi families and afghan and iranian young adults.

Comunicato stampa Fondazione ISMU

per la Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra il 20 giugno

 

Milano, 19 giugno 2019

Tra le prime 10 nazioni al mondo che accolgono più rifugiati c’è un solo paese europeo, la Germania. I dati pubblicati oggi dall’Alto Commissariato ONU per i rifugiati[1] indicano che i 10 paesi col più altro numero di rifugiati – tra cui quattro tra i meno sviluppati del mondo (Uganda, Sudan, Etiopia e Bangladesh) – complessivamente hanno ospitato oltre 13 milioni di rifugiati alla fine del 2018, pari al 64% di tutti i rifugiati sotto il mandato dell’UNHCR.

A fine 2018, la Turchia ha continuato a essere il paese che ospita il maggior numero di rifugiati al mondo: questi ultimi sono passati da 2,9 milioni all’inizio del 2017 a 3,7 milioni alla fine del 2018. Al secondo posto c’è il Pakistan con 1,4 milioni di rifugiati. Terzo Paese per numero di accolti è l’Uganda con 1,2 milioni di rifugiati, con un leggero calo rispetto a fine 2017.

La popolazione di rifugiati in Sudan è aumentata di circa il 19% nel corso del 2018 a poco più di 1 milione: in questo modo il Sudan diventa il quarto paese per numero di accolti.Si posiziona al quinto posto l’unico Paese europeo presente in graduatoria, la Germania, dove durante il 2018 la popolazione di rifugiati ha continuato ad aumentare arrivando a 1.063.800 unità alla fine dell’anno (più della metà proveniva dalla Siria). L’aumento è stato determinato soprattutto dagli esiti positivi in merito alle richieste di asilo di persone già presenti nel paese, ma anche dai reinsediamenti.La popolazione di profughi registrata nella Repubblica islamica dell’Iran, il sesto maggior paese ospitante, è rimasta invariata a 979.400 unità alla fine del 2018. La popolazione di rifugiati in Libano è diminuita leggermente, principalmente a causa della revisione dei dati, della cancellazione e delle partenze per il reinsediamento. Tuttavia, il Libano ha ospitato quasi 1 milione di rifugiati alla fine del 2018 (949.700). Il Bangladesh ha continuato a ospitare una vasta popolazione di migranti in fuga alla fine del 2018 (906mila) quasi interamente provenienti dal Myanmar. L’Etiopia è il nono paese ospitante e nel 2018 ha registrato un aumento raggiungendo 903.200 rifugiati accolti. Infine il decimo Paese ospitante migranti in fuga è la Giordania, con 715.300 rifugiati alla fine del 2018. I dati ONU riferiti all’Italia hanno rilevato una popolazione di rifugiati pari a 189mila persone a fine 2018 – pari allo 0,9% del totale di rifugiati sotto il mandato dell’UNHCR nel mondo -, ben al di sotto dei numeri riferiti ai primi dieci paesi di accoglienza al mondo.

 

Fonte: eleborazioni ISMU su dati UNHCR

 

I principali paesi di provenienza dei rifugiati nel mondo. Oltre due terzi di chi riceve protezione nel mondo proviene da cinque soli paesi: Siria, Afghanistan, Sud Sudan, Myanmar e Somalia. Inoltre i più recenti dati UNHCR e IOM indicano come la crisi venezuelana abbia determinato un considerevole flusso di nuovi rifugiati: il numero di venezuelani che hanno lasciato il loro paese ha infatti raggiunto i 4 milioni ad oggi, mentre erano circa 695.000 alla fine del 2015.

 

Focus sui richiedenti asilo in Italia

 

In Italia diminuiscono i richiedenti asilo. Non solo l’Italia non è tra i principali paesi al mondo che ospitano rifugiati, ma il nostro Paese sta anche registrando una diminuzione di richieste di asilo, a causa soprattutto – ma non solo – del considerevole calo degli sbarchi di migranti giunti via mare che ha prodotto una contrazione del numero di richieste di asilo nel nostro paese pari al 59% tra il 2017 e il 2018. Secondo i dati del Ministero dell’Interno lo status di rifugiato è stato concesso negli ultimi due anni mediamente al 7-8% dei richiedenti asilo, in particolare a poco più di 7mila migranti nel 2018, a cui si aggiungono 4mila persone a cui è stata riconosciuta la protezione sussidiaria. Nel 2018 in Italia hanno ottenuto lo status di rifugiato soprattutto le donne (in proporzione del 22%), i minori fino a 13 anni e gli anziani, anch’essi in proporzione di oltre un quinto. I permessi per motivi umanitari – specificità della legislazione italiana non contemplata nelle tipologie della protezione internazionale e che è stata poi sostanzialmente abrogata con il decreto Salvini entrato in vigore il 5 ottobre 2018 – hanno riguardato un quinto degli esiti alle richieste di asilo nel 2018, mentre erano stati concessi in numero maggiore in particolare a un quarto dei richiedenti asilo nel 2017. Nel 2018 non è stata riconosciuta alcuna forma di protezione a oltre 64mila migranti.

Sbarchi, richieste di asilo, domande esaminate. Italia. Anni 1997-2018

Anno Migranti sbarcati   Richiedenti asilo   Richieste esaminate*
1997 22.343 2.595 2.209
1998 38.134 18.496 5.066
1999 49.999 37.318 11.838
2000 26.817 24.296 36.776
2001 20.143 21.575 17.610
2002 23.719 18.754 21.552
2003 14.331 15.274 13.441
2004 13.635 10.869 9.446
2005 22.939 10.704 14.052
2006 22.016 10.026 14.254
2007 20.455 13.310 21.198
2008 36.951 31.723 23.175
2009 9.573 19.090 25.113
2010 4.406 12.121 14.042
2011 62.692 37.350 25.626
2012 13.267 17.352 29.969
2013 42.925 26.620 23.634
2014 170.100 63.456 36.270
2015 153.842 83.970 71.117
2016 181.436 123.600 91.102
2017 119.369 130.119 81.527
2018 23.370 53.596 95.576
Variazioni %          
2014/2013 296,3   138,4   53,5
2015/2014 -9,6   32,3   96,1
2016/2015 17,9   47,2   28,1
2017/2016 -34,2   5,3   -10,5
2018/2017 -80,4   -58,8   17,2

* esaminati nell’anno, indipendentemente dalla data di richiesta asilo
Fonte: elaborazioni ISMU su dati Ministero dell’Interno e UNHCR

 

In calo i migranti accolti nei centri di accoglienza. Si sta riducendo l’impatto degli sbarchi e delle richieste di asilo sul sistema di accoglienza italiano: se al 31 dicembre del 2017 risultavano presenti 184mila migranti (il dato più elevato degli ultimi anni), a fine maggio di quest’anno le presenze sono scese a 113mila. Il calo delle presenze nelle strutture di accoglienza si è riscontrato già a partire dal 2018.

Fonte: eleborazioni ISMU su dati Ministero dell’Interno

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Per approfondimenti

Global Trends FORCED DISPLACEMENT IN 2018

Sito Fondazione ISMU. Dati sulle migrazioni

Per informazioni

Francesca Serva,  Ufficio stampa ISMU, Via Copernico, 1 – 20125 Milano, 335.5395695, ufficio.stampa@ismu.org, www.ismu.org

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[1] Global Trends FORCED DISPLACEMENT IN 2018.    https://www.unhcr.org/statistics/unhcrstats/5d08d7ee7/unhcr-global-trends-2018.html