25/05/2010
Dati Orim, Immigrati e lavoro in Lombardia
di Ufficio Stampa
In base ai dati dell'Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità (Orim), I profili professionali ricoperti con maggior frequenza dagli immigrati sono rimasti immutati negli anni: tra gli uomini il gruppo più numeroso resta quello dagli operai edili e, in seconda battuta, quello degli operai generici dell’industria. Tra le donne spiccano le mansioni di assistenza familiare e domestica, seguono i posti da addette nel comparto ricettivo e della ristorazione.
Negli anni qualche spazio lavorativo in più, in un panorama tuttavia piuttosto immobile, si è aperto nei servizi alle imprese, nel commercio e nel comparto socio-sanitario. La mappa dell'occupazione maschile immigrata vede una netta prevalenza delle professioni industriali nelle province di Lecco e di Brescia, dove interessano circa quattro stranieri su dieci.
La figura di operaio edile è diffusa soprattutto a Varese, Pavia e Milano, così come le professioni del comparto ricettivo si concentrano a Sondrio, coprendo un quinto del totale della forza lavoro straniera. Tra le donne immigrate c’è un’alta occupazione nell’industria a Mantova e, pur su livelli più contenuti, a Varese, Brescia, Bergamo e Lecco. Le mansioni del comparto turistico a Varese, Como, Sondrio costituiscono circa un quarto dell’occupazionale femminile totale.
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